Eurovision 2022, Oleg dopo la vittoria pronto alla guerra: l’addio del frontman della Kalush Orchestra

Uno dei membri della Kalush Orchestra che ha vinto l’Eurovision 2022 è pronto a tornare in Ucraina per unirsi all’esercito del suo paese che sta combattendo da febbraio contro le forze russe.

La band ha ricevuto un permesso speciale dal governo ucraino per poter andare a Torino e partecipare alla competizione musicale che sono riusciti a vincere. Hanno ricevuto fin dal primo giorno un’ondata di sostegno incredibile da tutta Europa che li ha portati al trionfo. Il giorno dopo la finale, il leader del gruppo è tornato a casa per unirsi ai combattenti ucraini.

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fonte foto: Ansa

La vittoria dell’Ucraina all’Eurovision 2022 era “chiamata” già da diversi mesi. È da tempo che la Kalush Orchestra era il nome favorito di questa edizione che è andata in scena al Pala Alpitour di Torino. L’annuncio di Mika, Laura Pausini e Alessandro Cattelan ha fatto esplodere di gioia l’interno palazzetto che, fin dall’inizio, ha sostenuto il gruppo.

Dopo i festeggiamenti e la felicità di aver portato un momento di gioia al proprio paese, uno dei membri del gruppo è pronto per tornare al suo posto ed unirsi all’esercito ucraino. Il leader della band, infatti, è stato fotografato mentre si stava preparando per raggiungere il gruppo di combattenti che stanno lottando per difendere il proprio paese.

Eurovision 2022, Oleg della Kalush Orchestra si unisce all’esercito ucraino

Il frontman della Kalush Orchestra, vincitore della 66° edizione dell’Eurovision Song Contest sabato 14 maggio 2022, ha salutato la sua ragazza per unirsi alla prima linea nella guerra in corso in Ucraina contro la Russia. Oleg Psiuk, il leader del gruppo folk rap, è stato fotografato mentre abbracciava la sua ragazza Oleksandra fuori dal suo hotel a Torino.

L’ultimo abbraccio e l’ultimo bacio prima di partire e prendere l’aereo che lo avrebbe portato in Ucraina. Con il suo caratteristico ed originale cappello rosa, il cantante ha messo gli effetti personali in un taxi pronto per dirigersi verso l’aeroporto. Come si legge sul portale del Daily Mail, il giovane avrebbe raggiunto i soldati del suo paese che da febbraio stanno difendendo il loro territorio dall’attacco delle forze di Vladimir Putin.

Poco dopo il trionfo della band, si è parlato immediatamente della kermesse del prossimo anno. Si sono fatte varie ipotesi, anche quella che l’Eurovision 2023 fosse a rischio proprio a causa del conflitto. Sulla questione, però, è intervenuto anche il presidente dell’Ucraina Zelensky, non solo si è congratulato con gli artisti, ma ha fatto una promessa a tutti i paesi.

Il presidente, infatti, ha promesso all’Europa di tenere l’Eurovision 2023 a Mariupol il prossimo anno. Questo dopo che un’ondata di sostegno da parte dell’opinione pubblica europea ha spinto l’Ucraina alla vittoria. La Kalush Orchestra ha concluso la kermesse con 631 punti mentre, mettendosi alle spalle il Regno Unito che è arrivato secondo e la Spagna che è arrivata terza.