Assalto ai Supermercati: lunghe file e scorte alimentari, la paura è tanta

È scoppiato l’allarme nei supermercati italiani: lunghe file nei negozi e scorte alimentari per i cittadini. Ecco che cosa si teme di più e cosa sta accadendo.

Il blocco dei trasporti ha messo in emergenza i cittadini italiani che nei prossimi giorni si riverseranno all’interno dei negozi alimentati per approvvigionarsi del cibo. Si prevedono scorte di 15 giorni per tutte le famiglie a causa dello sciopero imminente.

Assalto Supermercati
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Dopo che gli italiani hanno avuto la batosta con i rincari delle bollette di luce e gas, negli ultimi giorni sono rimasti senza parole quando si sono recati al distributore di benzina. Il caro carburante sta creando grandi disagi alla popolazione e a tutti gli automobilisti che per necessità lavorative e familiari devono spostarsi in macchina.

Le cifre di diesel, benzina e perfino il Gpl sono esorbitanti. Dei prezzi che non si erano mai visto fino a questo momento, visto che si è toccata e superata la cifra di 2 euro al litro. Il motivo di questo rincaro è da attribuire alla guerra in Ucraina e alle sanzioni alla Russia. Degli eventi che non hanno colpito solamente i due paesi in guerra.

Anche i paesi occidentali come l’Italia stanno avendo pesanti conseguenze da questo conflitto. I rincari hanno portato gli autotrasportatori a prendere la decisione di fare un lungo sciopero. Una notizia che potrebbe spingere gli italiani a svuotare gli scaffali dei supermercati.

Sciopero autotrasportatori: assalto ai Supermercati, è allarme

Da lunedì 14 marzo tutte le aziende di autotrasporto a livello nazionale sospenderanno i loro servizi nella penisola “per causa di forza maggiore” dovuta ai rincari record del carburante. Lo sciopero è stato annunciato ufficialmente da Trasportounito che specifica che l’iniziativa è stata presa per tutelare il settore.

La decisione è stata presa dopo la notizia che i trasportatori sardi hanno avvisato che avrebbero fatto uno sciopero di 15 giorni. E quindi non avrebbero consegnato i beni ai supermercati. Da qui c’è stato l’invito alla popolazione di fare scorte per evitare di rimanere senza cibo.

Il blocco dei tir dei beni primari per protesta contro il caro benzina potrebbe provocare dei seri disagi alla popolazione italiana. Il blocco di due settimane ha creato un allarme di non poco conto, tanto che nelle prossime ore si potrebbero verificare degli assalti ai supermercati per fare la scorta dei beni di prima necessità.

Vista la sospensione dei trasporti prevista dal 14 marzo, Unatras ha annunciato che per sabato 19 marzo ci sarà una manifestazioni degli autotrasportatori in tutta Italia. Questo proprio per contrastare il caro carburante che ha provocato una situazione diventata ormai ingestibile per i privati cittadini e per le aziende.