Bolletta, in arrivo un’altra batosta? Ecco come evitare brutte sorprese

Alcune famiglie stanno per ricevere una bolletta pesantissima. Ci sono alcuni metodi per non avere brutte sorprese. Ecco quali.

Il rincaro bolletta che ha interessato luce e gas pesa gravemente sulle famiglie. A peggiorare la situazione, ora, potrebbe essere una comunicazione che arriverà ad alcune famiglie. Stiamo parlando della bolletta di conguaglio. Questa è sempre molto temuta dai consumatori.

Bolletta di conguaglio
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La fatturazione di conguaglio, spesso, non porta buone notizie. Questo perché, l’importo è sempre molto alto. Dato che la fattura svela il reale consumo della fornitura. Il conguaglio, infatti, serve a vedere la differenza tra quanto pagato e quanto ancora deve pagare il consumatore. Nella maggior parte dei casi si tratta di un importo da dare. Raramente si riceve dall’azienda perché si è pagato in più di quanto dovuto.

Per evitare spiacevoli sorprese ci sono alcuni metodi da poter utilizzare. Trucchi per risparmiare che fanno capo anche, ad esempio, al gas. Piccoli accorgimenti che permettono alle famiglie di vivere più serenamente dal punto di vista economico. Regole che valgono sia per il conguaglio sia per le bollette della luce e del gas in generale. Concentriamo, ora, sui metodi per non avere brutte sorprese con la fatturazione di conguaglio.

Bolletta di conguaglio, importo pesantissimo? Come evitarlo

Anche in questo caso, però, ci sono alcuni accorgimenti da poter effettuare. Due soluzioni facili e che evitano di ricevere delle brutte sorprese. La prima si tratta di un contatore con lettura a distanza. In questo caso, la fatturazione dell’azienda rivelerà solo il consumo effettivo. Tale soluzione non è ottima solo per l’azienda ma anche per il consumatore che avrà i consumi annuali sotto controllo.

Per chi invece non avesse il contatore con lettura a distanza a disposizione si dovrà affidare all’autolettura. Questa deve avvenire in vicinanza della scadenza di fatturazione. Il clienti, quindi, deve chiamare l’azienda e comunicare i dati di riferimento. Questa può avvenire soprattutto per l’energia. Le aziende, infatti, permettono la lettura da remoto.

Diverso il discorso per il gas dato che non è possibile. Anche qui ci sarebbe una soluzione ma è molto al limite. Si tratta di staccarsi dalla fornitura del gas e procedere solo con l’elettricità. Questo discorso vale anche per la cucina e per il riscaldamento. Scelta rischiosa ed estrema ma che potrebbe condurre ad un risparmio effettivo.

Insomma, le due soluzioni permettono di non avere spiacevoli sorprese. Infatti, quando arriva il conguaglio significa che il consumo annuale è diverso dall’importo pagato dal consumatore. L’azienda fattura un consumo presunto e non quello reale. Quest’ultimo viene misurato a fine anno così da portare alla luce il consumo effettivo. In caso di differenza si manda la bolletta di conguaglio, generalmente ricevuta nel primo trimestre dell’anno.