<p><strong>Alcune famiglie stanno per ricevere una bolletta pesantissima. Ci sono alcuni metodi per non avere brutte sorprese. Ecco quali.</strong></p>
<p>Il rincaro bolletta che ha interessato luce e gas pesa gravemente sulle famiglie. A peggiorare la situazione, ora, potrebbe essere una comunicazione che arriverà ad alcune famiglie. Stiamo parlando della <strong>bolletta di conguaglio</strong>. Questa è sempre molto temuta dai consumatori.</p>
<figure id="attachment_171844" aria-describedby="caption-attachment-171844" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-171844 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2022/03/Bolletta-di-conguaglio.jpg" alt="Bolletta di conguaglio" width="1280" height="750" /><figcaption id="caption-attachment-171844" class="wp-caption-text">Fonte AdobeStock</figcaption></figure>
<p>La fatturazione di conguaglio, spesso, non porta buone notizie. Questo perché, l&#8217;importo è sempre molto alto. Dato che la fattura svela il <strong>reale consumo</strong> della fornitura. Il conguaglio, infatti, serve a vedere la differenza tra quanto pagato e quanto ancora deve pagare il consumatore. Nella maggior parte dei casi si tratta di un importo da <strong>dare</strong>. Raramente si riceve dall&#8217;azienda perché si è pagato in più di quanto dovuto.</p>
<p>Per evitare spiacevoli sorprese ci sono alcuni metodi da poter utilizzare. <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://www.chenews.it/2022/03/05/bollette-come-risparmiare-gas/" target="_blank" rel="noopener">Trucchi per risparmiare che fanno capo anche, ad esempio, al gas</a></span>. Piccoli accorgimenti che permettono alle famiglie di vivere più serenamente dal punto di vista economico. Regole che valgono sia per il conguaglio sia per le bollette della luce e del gas in generale. Concentriamo, ora, sui metodi per non avere brutte sorprese con la fatturazione di conguaglio.</p>
<h2>Bolletta di conguaglio, importo pesantissimo? Come evitarlo</h2>
<p>Anche in questo caso, però, ci sono alcuni accorgimenti da poter effettuare. Due soluzioni facili e che evitano di ricevere delle brutte sorprese. La prima si tratta di un <strong>contatore con lettura a distanza</strong>. In questo caso, la fatturazione dell&#8217;azienda rivelerà solo il consumo effettivo. Tale soluzione non è ottima solo per l&#8217;azienda ma anche per il consumatore che avrà i consumi annuali sotto controllo.</p>
<p>Per chi invece non avesse il contatore con lettura a distanza a disposizione si dovrà affidare all&#8217;<strong>autolettura</strong>. Questa deve avvenire in vicinanza della scadenza di fatturazione. Il clienti, quindi, deve chiamare l&#8217;azienda e <strong>comunicare</strong> i dati di riferimento. Questa può avvenire soprattutto per l&#8217;energia. Le aziende, infatti, permettono la lettura da remoto.</p>
<p>Diverso il discorso per il gas dato che non è possibile. Anche qui ci sarebbe una soluzione ma è molto al limite. Si tratta di staccarsi dalla fornitura del gas e procedere solo con <strong>l&#8217;elettricità</strong>. Questo discorso vale anche per la cucina e per il riscaldamento. Scelta rischiosa ed estrema ma che potrebbe condurre ad un risparmio effettivo.</p>
<p>Insomma, le due soluzioni permettono di non avere spiacevoli sorprese. Infatti, quando arriva il conguaglio significa che il <strong>consumo annuale è diverso dall&#8217;importo pagato dal consumatore</strong>. L&#8217;azienda fattura un consumo presunto e non quello reale. Quest&#8217;ultimo viene misurato a fine anno così da portare alla luce il consumo effettivo. In caso di <strong>differenza</strong> si manda la bolletta di conguaglio, generalmente ricevuta nel primo trimestre dell&#8217;anno.</p>