Depressione, come riconoscerla? Fai attenzione a questi campanelli d’allarme

La prevenzione è fondamentale per qualsiasi cosa. Al minimo sintomo è giusto procedere ai controlli del caso. Anche quando si parla di depressione.

Ci possono essere momenti della nostra vita in cui non sono positivi. Momenti in cui nessun settore di riferimento porta delle buone notizie. Piccole cose che possono segna e stravolgere la vita di una persona.

Depressione
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Ci possono essere momenti della nostra vita in cui non sono positivi. Momenti in cui nessun settore di riferimento porta delle buone notizie. Piccole cose che possono segna e stravolgere la vita di una persona. Senza ombra di dubbio, la depressione, può incidere fortemente non solo nella nostra vita ma anche quella dei nostri cari.

Il disturbo depressivo può colpire tutti, senza differenza di età. Inoltre, la depressione non incide solo sull’emotività del soggetto ma anche sul suo corpo. Colpisce sia gli uomini che le donne anche se la percentuale è più alta nella seconda categoria citata. Come possiamo intuire, quando arriva non è di facile risoluzione. Serve un lavoro fatto con uno specialista e un lungo e difficoltoso percorso.

In questo discorso rientrano anche le donne che hanno partorito da poco. La prevenzione, in ogni caso, è sempre vitale e fondamentale. Per questo motivo dobbiamo far attenzione a qualsiasi campanello d’allarme. Qualsiasi segnale che proviene da noi indica qualcosa. Andiamo a vedere, ora, a quali sintomi stare attenti.

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Depressione, l’allarme di Unomattina

Sappiamo bene che il disturbo depressivo incide prevalentemente sull’umore. La sua incidenza ha un’intensità davvero spaventosa che non permette al soggetto colpito di guardare altrove. Di sentirsi libero, obbligandolo a vivere con un peso costante e presente. Per questo motivo, soprattutto per non peggiorare la situazione, al minimo sintomo è giusto chiedere aiuto.

I sintomi possono essere vai: si va dall’umore alla scarsa autostima fino all’insonnia, frustrazione e tanti altri. Insomma, molti possono capire da subito che qualcosa non va. Mentre altri hanno più difficoltà a rilevare certe situazioni. Al di là di tutto, l’importante è sempre farsi aiutare da specialisti. Il trattamento che ne seguirà sarà fondamentale per ritrovare di nuovo quella luce che si è persa.

Ma ci possono essere anche casi in cui, tale disturbo, viene frainteso. Lo ha spiegato durante la trasmissione Unomattina, la dottoressa Claudia Aranzulla. Lei è una cardiologa interventista presso l’Ospedale “Ordine Mauriziano” di Torino. La dottoressa, parlando di dissezione coronarica spontanea che colpisce soprattutto le donne, ha spiegato alcune come alcuni sintomo possono dare un giudizio sbagliato.

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“È importante non sottovalutare i sintomi che può essere un dolore alla gola, alla mandibola, ad entrambe le braccia, intrascapolare che, spesso, viene mal diagnosticato e fraintesi come ansia o depressione post partum”. Quindi, come suggerisce la dottoressa, conoscere gli aspetti aiuta la prevenzione. Quest’ultima fondamentale in ogni caso.