<p><strong>I Camaleonti sono uno dei gruppi italiani più famosi. La grande popolarità l&#8217;hanno raggiunta tra gli anni Sessanta e Settanta. Conosciamoli meglio e vediamo chi sono. </strong></p>
<figure id="attachment_166532" aria-describedby="caption-attachment-166532" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-166532 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2022/01/I-Camaleonti.jpg" alt="I Camaleonti" width="1200" height="815" /><figcaption id="caption-attachment-166532" class="wp-caption-text">Facebook</figcaption></figure>
<p>Tra le band italiane più longeve troviamo <strong>I Camaleonti</strong>. In tanti anni di carriera sono stati autori di brani che hanno raggiunto un grande successo, principalmente a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta. Grazie al movimento musicale del <strong>beat</strong> che in quel periodo spopolava in tutta la penisola e all&#8217;estero.</p>
<p>Questo pomeriggio il complesso musicale sarà ospite del <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://www.chenews.it/2021/10/27/oggi-e-un-altro-giorno-cosa-faceva-prima-serena-bortone/">talk show di Rai Uno, <strong>Oggi è un altro giorno</strong></a></span>. Nel salottino di Serena Bortone il gruppo avrà modo di raccontare la propria storia artistica e rivelare qualche aneddoto del passato. Conosciamo meglio la band e vediamo chi sono i componenti.</p>
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<h2>Chi sono I Camaleonti: la storia musicale ed il successo</h2>
<p>Negli anni Sessanta e Settanta, esattamente com&#8217;era la tendenza internazionale, la musica italiana era un palcoscenico privilegiato per giovani artisti che volevano mettersi in luce. In quel periodo sono stati tantissimi i complessi che sono nati e che hanno ottenuto un importante successo.</p>
<p>Tra questi ci sono stati <strong>I Camaleonti</strong> che, dietro l&#8217;avanzata del movimento beat nato in Inghilterra, hanno riscosso un&#8217;enorme popolarità. In pochi sanno che il gruppo, prima di chiamarsi così, era conosciuto inizialmente come Mods e poi come Beatnicks, prima di scegliere quello definitivo.</p>
<p>Il primo a notarli fu <strong>Miki Del Prete</strong> nel 1965. Lo storico paroliere di Adriano Celentano aveva visto in quei ragazzi qualcosa che poteva esplodere da un momento all&#8217;altro. E aveva ragione, visto che il successo arrivò da lì a poco.</p>
<p>Il primo successo fu la cover <strong><em>Portami tante rose</em> </strong>in chiave beat. Il brano, originario dell&#8217;epoca fascista, conquistò le classifiche musicali, scalando le posizioni ed arrivando all&#8217;11° posto. Ma le grandi soddisfazioni arrivarono nel decennio successivo, tanto che si parlò di <strong>&#8220;fenomeno Camaleonti&#8221;</strong>.</p>
<p>L&#8217;anno simbolo fu il 1968, proprio nel pieno della rivoluzione studentesca il complesso italiano arrivò in vetta alle classifiche con la canzone <strong><em>L&#8217;ora dell&#8217;amore</em></strong>. Il brano, versione italiana di Homburg dei Procol Harum, divenne il simbolo di quel periodo di contestazioni, vendendo oltre 1.600.000 di copie.</p>
<p>Tra i brani più popolari troviamo anche <strong><em>Mamma mia</em></strong>, scritta dal duo vincente Lucio Battisti e Mogol. E poi ancora <strong><em>Eternità</em></strong>, presentata a Sanremo, <strong><em>Viso d&#8217;angelo</em></strong>, <strong><em>Piccola Venere</em></strong> e molte altre ancora.</p>
<h2>Chi sono i componenti dei Camaleonti? Le origini e la formazione attuale</h2>
<p>Le origini del complesso vanno cercate al Santa Tecla di Milano, proprio nella storica band di Memo Remigi, &#8220;affetto stabile&#8221; di Serena Borotne, ma anche nel gruppo Le Ombre di Augusto Righetti.</p>
<p>È proprio il chitarrista <strong>Riki Maiocchi</strong>, voce e chitarra del gruppo fino al 1966, che alla fine del 1963 chiama il giovane tastierista <strong>Tonino Cripezzi, </strong>il chitarrista <strong>Gerry Manzoli</strong>, il batterista <strong>Paolo de Ceglie</strong> ed infine il bassista <strong>Livio Macchia</strong>. Dietro questa convocazione ufficiale nasce il gruppo.</p>
<p>In tutti i questi anni i componenti non sono stati sempre gli stessi. Infatti abbiamo visto più di una volta un rinnovamento. La formazione attuale de I Camaleonti vede <strong>Livio Macchia</strong>, voce e basso, e <strong>Antonio Cripezzi</strong>, voce e piano. Entrambi sono stati i co-fondatori del gruppo nel 1963 e sono gli unici rimasti.</p>
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<p>Gli altri membri della formazione sono <strong>Valerio Veronese</strong>, voce e chitarre, entrato nel gruppo dal 1985; <strong>Massimo Brunetti</strong>, voce e tastiere, nel complesso dal 1990 ed infine <strong>Massimo di Rocco</strong>, alla batteria dal 2004.</p>