Pensione, importantissima novità: dal 2022 sarà più ricca, ecco per chi

Nel 2022 sono previsti alcuni aumenti per la pensione degli italiani molto importanti. Aumento che possono andare anche oltre i 1.000 euro. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Pensione e aumenti (AdobeStock)
Pensione e aumenti (AdobeStock)

La pensione è sempre un argomento caro per gli italiani. Soprattutto il calcolo della futura pensione è tanto complesso quanto importante. Come ben sappiamo, la situazione generale non è proprio positiva. Troppi, ancora oggi, percepiscono una pensione che non gli permette di andare avanti.

Con l’arrivo del nuovo anno, però, pare ci siano delle buone notizie in merito. Secondo quanto riportato da ilgiornale.it, nel 2022 gli importi saranno più alti. Il tutto dovrebbe verificarsi a seguito della rivalutazione degli assegni e al taglio Irpef. Come possiamo immaginare, la crescita sarà dettata dalla fascia di reddito. Si potrà avere anche un aumento superiore ai 1.000 euro ma non per tutti.

Il tutto dipende dal reddito. L’aumento sarà maggiore soprattutto per le fasce più basse. Cosa da non sottovalutare è che il guadagno netto aumenterà fino ai 50.000 euro. Nel discorso rientrano anche il calo delle aliquote. Secondo Il Messaggero: “Il beneficio dovuto al taglio delle tasse poi si riduce fino alla quota fissa di 270 euro, mentre la rivalutazione ovviamente varia in base all’importo della pensione”.

Pensione, svolta nel 2022: come cambiano le aliquote

Partiamo dal tasso di rivalutazione, da quanto pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 26 novembre, la percentuale è del 1,7%. In caso di rivalutazione più bassa, la differenza sarà recuperata nel 2023. L’importante novità, però, è la volontà di avere una distribuzione equa e che vada a soddisfare tutti i cittadini che hanno diritto alla pensione.

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Dunque, le nuove aliquote sono distribuite a segmenti. La prima che riguarda resta al 23% e riguarda una soglia massima dai 15.000 euro di reddito lordo annuale. Con un reddito compreso tra 15.000 e 28.000 euro si scende al 25%. Mentre si passa dal 38% al 35% per i redditi fino a 50.000 euro. L’aliquota al 41% è stata eliminata. A far posto una nuova al 43% per redditi lordi superiori ai 50.000 euro. La partenza si avrà subito con l’apertura del nuovo anno. Già dalle pensioni di gennaio 2022 si potranno percepire questi cambiamenti.