<p><strong>Anche l&#8217;anno prossimo ci potrebbe essere la pensione anticipata per i caregiver. Ma per aver accesso bisogna soddisfare specifici requisiti.</strong></p>
<figure id="attachment_164275" aria-describedby="caption-attachment-164275" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-164275 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/12/Pensione-anticipata-caregiver-AdobeStock.jpg" alt="Pensione anticipata caregiver (AdobeStock)" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-164275" class="wp-caption-text">Pensione anticipata caregiver (AdobeStock)</figcaption></figure>
<p>Arriva una buona notizia in vista del prossimo anno per i <strong>caregiver</strong>. Questa riguarda la possibilità di andare in anticipo in <strong>pensione</strong>. Il tutto è in via di definizione e sarà, come riportato dal sito <em>investireoggi</em>, pronto con la legge di bilancio. Quindi, c&#8217;è il via libera alla continuazione del lavoro di <strong>Ape Sociale</strong>. Quest&#8217;ultima è un&#8217;indennità garantita dallo Stato per i lavoratori che chiedono la pensione ai <strong>63 anni di età</strong>. In questo discorso rientrano i caregiver. Anche in questo caso si devono rispettare specifici requisiti. Essi sono soggetti che forniscono <strong>assistenza a persone non autosufficienti</strong>.</p>
<p>Quindi, per accedere ad <strong>Ape Sociale</strong> bisogna avere 63 anni compiuti. Ma non è l&#8217;unico requisito da soddisfare. Il secondo è quello di avere un minimo di 30 anni di contributi versati. A questi si aggiungono <strong>5 condizioni</strong> ma basta soddisfarne soltanto una:</p>
<ul>
<li>Minimo 30 anni di contributi ed essere in stato di <strong>disoccupazione</strong>;</li>
<li>Almeno 30 anni di contributi e al momento della richiesta assistere da minimo sei mesi il coniuge o parente di primo grado con gravi problemi che riguardano i sensi dell&#8217;articolo 3 comma 3 <strong>legge 104/1992</strong>;</li>
<li>Riconoscimento d&#8217;invalidità da parte della commissione con almeno <strong>74%</strong> e contributi minimi di 30 anni;</li>
<li>Almeno 36 anni di contributi e svolgere una particolare<strong> attività gravosa</strong> all&#8217;atto della domanda di Ape Sociale.</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.chenews.it/2021/11/09/legge-104-richiedere-assegno/"><strong>Legge 104, assegno fino a 800 euro: ecco chi può richiederlo</strong></a></p>
<h2>Pensione anticipata per i caregiver? Ecco i requisiti</h2>
<p>Il discorso, dunque, riguarda anche i caregiver e sarà prolungano anche per il 2022. Come ben sappiamo, ci sono dei requisiti da soddisfare. Senza la quale tutto cadrebbe e non si avrebbe la minima possibilità di accedere alla<strong> pensione anticipata</strong>. Un primo punto da ricordare è quello dell&#8217;assistenza che deve essere praticata in <strong>maniera gratuita</strong> in un <strong>periodo continuato</strong>.</p>
<p>Inoltre, l&#8217;assistito deve essere riconosciuto secondo la <strong>legge 104</strong>. Come sappiamo, questa è per persone con gravi disabilità. Molto spesso, in questo caso, ci sono <a href="https://www.chenews.it/2021/11/22/legge-104-agevolazione-economica/">agevolazione che non sempre si conoscono</a>. Il beneficio, infine, può essere concesso ad una <strong>sola persona</strong>. Che sia familiare o un soggetto esterno non fa alcuna differenza.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.chenews.it/2021/11/03/legge-104-modifiche-draghi/"><strong>Legge 104: le modifiche del Governo, tante novità per malati e disabili</strong></a></p>
<p>Dopo aver presentato la domanda, l&#8217;INPS effettuerà dei controlli sull&#8217;assicurato. Soprattutto sul fatto che<strong> non svolga attualmente o non abbia lavorato durante il periodo di assistenza</strong>. In ultima battuta, la persona assistita non deve ricoverato in un <strong>ospedale</strong> o in una<strong> casa di riposo</strong>.</p>