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<p><strong>I tempi per inviare la dichiarazione per l&#8217;esonero per il canone RAI stringono. Ecco cosa presentare e in che modo all&#8217;Agenzia delle Entrate.</strong></p>
<figure id="attachment_163730" aria-describedby="caption-attachment-163730" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-163730 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/12/Canone-Rai-esonero-AdobeStock.jpg" alt="Canone Rai, esonero (AdobeStock)" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-163730" class="wp-caption-text">Canone Rai, esonero (AdobeStock)</figcaption></figure>
<p>Il <strong>canone RAI</strong> è ormai una tassa che pagano praticamente tutti. Dal 2016 è inserita nella bolletta dell&#8217;energia elettrica. Quindi, si paga ogni volta che arriva la fattura dal gestore di riferimento. Ma ci possono essere delle situazioni in cui è possibile <strong>sottrarsi</strong> al pagamento.</p>
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<p>Per chiedere l&#8217;esenzione, però, bisogna fare presto. La scadenza per l&#8217;invio della dichiarazione sostitutiva di esonero all&#8217;Agenzia delle Entrate si avvicina. Come ben sappiamo, l&#8217;utente deve dimostrare che, nonostante il contratto di energia elettrica, <strong>non ha nessun televisore a disposizione</strong>.</p>
<p>L&#8217;unica strada percorribile è quella di una dichiarazione sostitutiva, specificatamente <strong>quadro A</strong>. In tale dichiarazione si deve affermare che non sia ha nessuna tv a disposizione. Andiamo a vedere fino a quando è possibile inviare la dichiarazione e come fare.</p>
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<h2>Canone RAI: come chiedere l&#8217;esonero?</h2>
<p>In questo caso bisogna fare attenzione ai tempi. Se la dichiarazione viene inviata <strong>entro il 31 gennaio</strong> si ha l&#8217;esonero per tutto il periodo d&#8217;imposta. Diverso il discorso se la domanda viene inviata tra il <strong>primo febbraio</strong> e il <strong>30 giugno</strong>. In questo caso, l&#8217;esonero si avrà a partire dalla seconda parte dell&#8217;anno. Per il 2022, l&#8217;esenzione si avrà per<strong> tutto l&#8217;anno</strong> se la dichiarazione viene inviata entro il 31 gennaio. Successivamente, invece, si avrà <strong>un&#8217;esenzione da luglio a dicembre</strong>. Mentre con una dichiarazione inviata dopo il <strong>30 giugno 2022,</strong> come riportato dal sito <em>investireoggi</em>, si avrà l&#8217;esenzione dal<strong> 2023</strong>.</p>
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<p>Dunque, la dichiarazione sostitutiva per l&#8217;esonero può essere inviata in vari modi. La prima è quando il contribuente accede tramite il <strong>sito</strong> dell&#8217;Agenzia delle Entrate. Questo passaggio può essere lasciato fare anche da un <strong>intermediario</strong>. Altro modo è la <strong>PEC</strong>, posta elettronica certificata, con <strong>firma digitale</strong> al seguente indirizzo <strong>cp22.canonetv@postacertificata.rai.it</strong>. In ultima analisi c&#8217;è sempre la <strong>forma cartacea</strong>. Questa va spedita all&#8217;<strong>Ufficio Canone TV &#8211; c.</strong>p22 Torino <strong>&#8211;</strong>. Con raccomandata senza busta e con copia di un documento di riconoscimento.</p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2021/11/27/canonre-rai-affitto-chi-paga/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Canone RAI in affitto, chi è che paga? I dettagli che non tutti sanno</strong></a></p>
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<p>L&#8217;unica accortezza è di rifare la domanda annualmente. Questo perché, la dichiarazione sostitutiva, ha <strong>scadenza annuale</strong>. Per avere l&#8217;esonero è sempre necessario effettuare la dichiarazione di riferimento.
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