<p><strong>Grande attenzione sul tema della pirateria online e sul fenomeno della IPTV e sul cosiddetto pezzotto tra indagini e maxi sanzioni: di cosa si tratta</strong></p>
<figure id="attachment_155704" aria-describedby="caption-attachment-155704" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-155704" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/10/Denaro-fonte-foto_-AdobeStock.jpg" alt="IPTV e pezzotto, sanzioni ed indagini sulla pirateria online: il caso" width="1200" height="700" /><figcaption id="caption-attachment-155704" class="wp-caption-text">Denaro (fonte foto: AdobeStock)</figcaption></figure>
<p>È un tema delicato e che desta grande attenzione, quello inerente alla <strong>pirateria online,</strong> con novità che arrivano in merito ad una <strong>indagine</strong> riportata da <em>everyeye.it</em> sul fenomeno dell&#8217;I<strong>PTV e del pezzotto:</strong> ma ecco di che cosa si tratta in particolare.</p>
<p>Stando a quanto si apprende, il Nucleo di Polizia Economica-Finanziara della Guardia di Finanza di Venezia, si legge, starebbe portando a termine l&#8217;indagine <strong>&#8220;IPTV Special&#8221;,</strong> che come si può intuire, è legata proprio sulla <strong>pirateria audiovisiva</strong> e il sopracitato fenomeno <strong>dell&#8217;iPTV.</strong></p>
<p><em><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/iptv-pezzotto-arrivo-maxi-multe-500mila-euro-indagini-utenti-556361.html">Everyeye.it</a></em> spiega che ad essere state <strong>denunciate</strong> sarebbero state più di 70 persone, rispetto ad un giro che avrebbe coinvolto circa<strong> 65 mila abbonamenti pirata</strong> attraverso cui sarebbero stati ritrasmessi ad un costo basso i contenuti di alcune <strong>pay tv.</strong> Un giro di affari, si legge, che in totale si aggirerebbe su più di <strong>1 milione di euro.</strong></p>
<h2>IPTV e pezzotto, indagine sulla pirateria online: le maxi multe</h2>
<p>Argomento dunque molto delicato e complesso, quello inerente la <strong>pirateria online,</strong> con la suddetta indagine riportata da <em>everyeye.it</em> ed operata dal Nucleo di Polizia Economica-Finanziaria della Guardia di Finanza di Venezia.</p>
<p>Tali indagini, si legge, che sono state condotte sotto la direzione della Procura di Taranto, avrebbero condotto alla scoperta di una <strong>struttura composta da 3 livelli.</strong> Il primo di questi, sarebbe stato formato da coloro che decriptavano il segnale delle <strong>pay tv</strong> e curavano i dettagli dal punto di vista economico &#8211; finanziari, <a href="https://www.key4biz.it/iptv-illegali-500-000-euro-di-multa-ai-rivenditori-di-abbonamenti-tv-pirata/384377/">si legge su <em>key4biz.it</em>.</a></p>
<p>Il secondo sarebbe stato composto dai, &#8220;reseller&#8221;, ovvero da coloro che si sarebbero trasformati in piccoli imprenditori, si apprende, e che avrebbero venduto gli <strong>abbonamenti pirata.</strong> Infine il terzo livello che sarebbe stato composto dai circa <strong>65 mila clienti finali</strong> che, mediante una spesa relativa, avrebbero goduto dei servizi televisivi delle principali piattaforme digitali.</p>
<p>Dopo quanto scoperto, si sarebbe proceduto al blocco del <strong>sito web</strong> dove sarebbero state fornite le informazioni e le istruzione al fine di poter avere accesso <strong>all&#8217;abbonamento.</strong> Inoltre, si legge che le forze dell&#8217;ordine avrebbero anche dato seguito al <strong>sequestro</strong> del materiale hardware, software e carte di debito su cui sarebbero confluiti i ricavi.</p>
<p><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/iptv-pezzotto-arrivo-maxi-multe-500mila-euro-indagini-utenti-556361.html"><em>Everyeye.it</em></a>, che menziona quanto riportato da <a href="https://www.key4biz.it/iptv-illegali-500-000-euro-di-multa-ai-rivenditori-di-abbonamenti-tv-pirata/384377/">Key4biz</a>, spiega che sarebbero in arrivo sanzioni importanti per i 49 rivenditori individuati, che avrebbero un ammontare complessivo di circa<strong> 500 mila euro.</strong></p>
<p>Alcuni di loro avrebbero già pagato le proprie sanzioni; sembrerebbe inoltre che la Guardia di Finanza starebbe ora concentrando la propria intenzione sui circa<strong> 65 mila utenti,</strong> al fine di individuare le possibili single responsabilità.</p>
<p><em><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; <a href="https://www.chenews.it/2021/11/30/pirateria-streaming-sanzioni/">Pirateria, cosa si rischia per le partite in streaming? Pericolo anche per i consumatori</a></strong></em></p>
<p><a href="https://www.key4biz.it/iptv-illegali-500-000-euro-di-multa-ai-rivenditori-di-abbonamenti-tv-pirata/384377/">Come spiega <em>Key4biz.it</em></a>, il contrasto alla <strong>pirateria audiovisiva</strong> e alle varie forme di <strong>diffusione indebita</strong> attraverso il <strong>web</strong> delle opere di ingegno tutelate, sono aspetti molto importanti per il Corpo.</p>
<p>Si tratta di operazioni legate alla <strong>tutela dei diritti</strong> di coloro che che svolgono attività artistica, ma anche dei lavoratori e delle maestranze che lavorano, ciascuno al proprio livello, per dar vita a contenuti artistici e culturali che arrivano poi sui dispositivi, con i <strong>clienti</strong> che legalmente ed onestamente ne usufruiscono pagando il proprio <strong>abbonamento.</strong></p>