<p><strong>Continuano le polemiche sui social in merito alla pubblicità del Parmigiano Reggiano. Adesso viene tirato in mezzo anche Massimo Troisi. Ecco di cosa si tratta.</strong></p>
<figure id="attachment_163425" aria-describedby="caption-attachment-163425" style="width: 640px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-medium wp-image-163425" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/12/Parmigiano-Reggiano-Twitter-650x433.jpg" alt="Parmigiano Reggiano (Twitter)" width="650" height="433" /><figcaption id="caption-attachment-163425" class="wp-caption-text">Parmigiano Reggiano (Twitter)</figcaption></figure>
<p>Da ieri non si placa la bufera sul <strong>Parmigiano Reggiano</strong> dopo il nuovo spot in cui troviamo Renatino che lavora 365 giorni l&#8217;anno. <em>&#8220;Ma davvero lavori 365 giorni l&#8217;anno e sei felice?&#8221;</em>, domanda una ragazza nella pubblicità a Renatino che risponde un secco: <em>&#8220;Sì&#8221;</em>. Da quel momento sui social si è scatenata una bufera.</p>
<p>Sono bastati 30 secondi diretti dal regista <strong>Paolo Genovese, </strong>dove c&#8217;è anche l&#8217;attore <strong>Stefano Fresi</strong>, per accedere il web. Moltissimi utenti hanno accusato l&#8217;azienda di sfruttare i lavoratori, facendoli lavorare 365 giorni l&#8217;anno. Il focus si è posato proprio su Renatino che viene applaudito ed esaltato proprio per la sua dedizione al lavoro nello stabile dove viene prodotto il Parmiggiano.</p>
<h2>La risposta di Stefano Fresi</h2>
<p>Nella pubblicità vediamo anche l&#8217;attore italiano <strong>Stefano Fresi</strong>, il quale ha risposto alla &#8220;quantità di messaggi e insulti&#8221; su quanto accaduto. Ha sottolineato quanto le polemiche fossero sterili, visto che si trattava di finzione. <em>&#8220;Si può dire che è brutta, che è bella, ma non farne una lotta di classe, di politica, di diritto del lavoro, di sfruttamento dei lavoratori, perché non è un documentario, è una finzione&#8221;</em>, ha detto.</p>
<p>Anche l&#8217;azienda ha risposto alle tante critiche. A parlare in nome di tutti è stato <strong>Carlo Mangini</strong>, direttore comunicazione, marketing e sviluppo commerciale del Consorzio Parmigiano Reggiano. Ha sottolineato come hanno raccolto tutti i suggerimenti letti in rete e che si li ha indotti <em>&#8220;a modificare lievemente la pianificazione della campagna&#8221;</em>.</p>
<h2>Parmigiano Reggiano, &#8216;Renatino&#8217; come &#8216;Robertino&#8217; di Ricomincio da tre</h2>
<p>Oltre all&#8217;indignazione e alle polemiche, sui social si è scatenata anche una fervente ironia. Tanto che alcuni <strong>hanno paragonato Renatino della pubblicità al famoso Robertino del film di <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://www.chenews.it/2021/06/04/massimo-troisi-malattie-morte/">Massimo Troisi</a></span></strong>, <strong>Ricomincio da Tre</strong>. Il personaggio della pellicola è un ragazzo attempato che, a causa dell&#8217;oppressione materna, è stato costretto a vivere relegato in casa.</p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2020/02/25/google-controlepubblicitafastidiose-cancellate-ben600app/"><span style="color: #ff0000;"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Google contro le pubblicità fastidiose: cancellate ben 600 app</strong></span></a></p>
<p>Così alcuni utenti hanno deciso di pubblicare una sequenza cult in cui si vede Gaetano, il personaggio di Massimo Troisi, consigliare a Robertino di uscire da quella casa godersi la vita: <em>&#8220;Devi uscire, ti devi salvare. Ti hanno rinchiuso dentro questo museo&#8221;</em>. Un consiglio che viene dato a Renatino della pubblicità.</p>
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