Covid, iniziano a cambiare le regole: i Comuni e le Regioni interessate

Con l’aumento dei contagi Covid, alcune Regioni e alcuni Comuni cominciano a correre ai ripari. Ecco le nuove disposizioni.

Covid, nuove regole (AdobeStock)
Covid, nuove regole (AdobeStock)

Come sappiamo, l’arrivo del coronavirus ha scombussolato la nostra intera esistenza. Gli ultimi due anni sono stati all’insegna di tante regole da rispettare per non lasciare spazio al virus. Dai lockdown fino alle mascherine all’aperto, il periodo è stato segnato da varie misure. In vista del periodo natalizio, Regioni e Comuni hanno iniziato a dare nuove indicazioni.

In attesa dell’arrivo del super Green Pass, alcune Regioni e alcuni Comuni hanno iniziato con nuove restrizioni. Queste colpiranno le persone che non si sono vaccinate. Naturalmente, le misure attuate servono per contrastare l’aumento dei contagi. In sintesi, le amministrazioni locali hanno leggermente anticipato le misure nazionali.

Le Regioni che si sono mosse in questo senso sono il Trentino Alto Adige e la Sicilia. Mentre i Comuni vanno da Napoli fino ad arrivare a Padova e Venezia. Andiamo, ora, a vedere nei dettagli le nuove disposizioni per tutte le zone citate.

Nuove regole anti Covid: le Regioni

Partiamo dal Trentino Alto Adige dove il governato Arno Kompatscher ha introdotto misure stringenti. Queste hanno portato alla chiusura di discoteche, sale da ballo, teatro e cinema. Ritorna anche il coprifuoco dalle 20 alle 5 del mattino. Nelle nuove disposizioni rientrano anche bar e ristoranti con la chiusura dalle 18. Per i Comuni in zona rossa, nei negozi si dovrà entrare con la mascherina Ffp2.

Discorso simile per la Sicilia. Il presidente di Regione, Nello Musumeci, ha disposto l’obbligo per gli over 12 della mascherina all’aperto nei luoghi affollati. Le regole valgono anche per chi arriverà in Sicilia da fuori da paesi con contagi più alti. Ci saranno tamponi obbligatori in aeroporti e porti. Questo discorso varrà per chi arriverà da Germania e Regno Unito che si aggiungono a Stati Uniti, Portogallo, Spagna, Malta, Francia, Olanda e Grecia.

In ultima battuta, la Valle D’Aosta ha introdotto il divieto d’ingresso a persone esterne nelle Rsa e strutture socio-assistenziali. Dall’altra parte, però, le strutture dovranno garantire un contatto tra pazienti e familiari. Questo dovrebbe avvenire con videochiamate o altro, almeno un paio di volte a settimana.

Le nuove disposizioni dei Comuni

A Napoli, il sindaco Gaetano Manfredi è pronto a firmare una nuova disposizione. Questa riguarderà il limite di accesso nel territorio dei Decumani durante il periodo natalizio. In sintesi, gli ingressi saranno contingentati. A Venezia, invece, ci sarà l’obbligo della mascherina all’aperto in relazione a manifestazioni. Nello specifico, in caso di fiere ed eventi natalizi.

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Anche a Padova, le misure sono molto simili. L’obbligo della mascherina è presente anche qui. Obbligo che riguarda sempre all’aperto e riferita al centro storico. Una disposizione che parte dal 26 novembre e termina il 31 dicembre.