Famiglie, pericolo per le finanze: stangata da 922 euro all’anno

Con i rincari, le famiglie sono con l’acqua alla gola. Dagli ultimi dati ISTAT, la crescita dell’inflazione sancirà una pesante batosta. Vediamo cosa sta succedendo.

Famiglie, gestione finanze (AdobeStock)
Famiglie, gestione finanze (AdobeStock)

Da giorni si parla dei tanti rincari che hanno portato tutti i prodotti a costare di più. In questo caso, le famiglie sono quelle maggiormente colpite. La motivazione risiede in salari sempre uguali ma con spese maggiori. Cosa sottolineata dall’Istat che ha parlato di un +3% su base annua.

Una variazione molto significativa e che è partita dall’inizio dell’anno. A dicembre 2020 si è segnalata l’ultima variazione negativa. Da quel momento, c’è stata una rapida risalita fino al +3%. Percentuale significativa per molto vicina al +3,2% segnato nel settembre 2012.

Come ben sappiamo, l’aumento più importante è stato quello ai beni energetici. Si è passati dal +20,2% al 24,9%. A seguire troviamo quelli dei trasporti passati da un +2,0% al +2,4%. Una situazione che ha spinto il Codacons a lanciare l’allarme in difesa delle famiglie.

Famiglie, i rincari pesano: l’allarme del Codacons

La situazione è davvero instabile, i rincari iniziano a pesare in maniera importante sulle famiglie. Come riportato da La Stampa, il Codacons ha annunciato una stangata dal 922 euro all’anno per tutte le famiglie. Aggiungendo come la situazione sia di chiara ed evidente emergenza. Ecco le parole di Carlo Rienzi, presidente del Codacons.

“Siamo in presenza di una vera e propria emergenza prezzi. Con l’inflazione che ad ottobre si impenna al +3% realizzando una pesante stangata paria a +922 euro su base annua per la famiglia tipo”. Aggiungendo come la situazione sia destinata a proseguire: “Si tratta di valori più alti registrati negli ultimi 9 anni, un andamento al rialzo che conferma purtroppo i nostri allarmi e che proseguirà nelle prossime settimane“.

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Un allarme che riguarda anche il periodo natalizio. Inevitabile che l’aumento sia destinato a ridurre il potere di acquisto delle famiglie. Segnando una riduzione della spesa. Insomma, nei prossimi mesi la situazione per le famiglie sarà davvero di difficile gestione. Quanto detto non fa dormire sonni tranquilli. Vedremo se si troverà il modo di mettere fine, in anticipo, questa emergenza.