Bottas umiliato da Toto Wolff: parole pesanti del team principal Mercedes

Il boss della Mercedes, Toto Wolff, ha criticato aspramente uno dei due piloti, definendolo lontano dai fenomeni del Circus.

Valtteri Bottas (GettyImages)
Valtteri Bottas (GettyImages)

La Mercedes sta affrontando la stagione più difficile della sua era ibrida, quella in cui non ha avuto praticamente mai una concorrenza all’altezza. La Ferrari ci ha provato nel 2017 e nel 2018, ma le frecce d’argento avevano poi allungato nella fasi finale della stagione. Lewis Hamilton ha portato a casa sei mondiali in sette anni, lasciando quello del 2016 all’ex compagno di squadra Nico Rosberg.

L’ultimo biennio aveva riproposto il dominio visto tra 2014 e 2016, con gli avversari assolutamente impotenti di fronte allo strapotere del team di Brackley. Dopo le grandi sfide tra Lewis e Nico, Toto Wolff ha deciso di puntare su Valtteri Bottas come team-mate del campione britannico per evitare ulteriori problematiche.

Il finlandese è arrivato alla corte della Mercedes nel 2017, svolgendo sempre alla perfezione il ruolo del gregario, alla Rubens Barrichello in Ferrari quando Michael Schumacher dominava. Il primo episodio chiave è avvenuto a Barcellona, quando Valtteri si sacrificò per rallentare Sebastian Vettel, cosa che fece anche a Monza l’anno dopo con Kimi Raikkonen.

Mercedes, Bottas finisce nel mirino

Il lavoro di Bottas per la Mercedes è stato perfetto. Nonostante questo, il board del team di Brackley ha deciso di sostituirlo per il 2022, promuovendo il giovane rampante George Russell che è in forze attualmente alla Williams. La notizia è arrivata nel corso dell’estate, con il finnico che si è unito all’Alfa Romeo Racing dove sostituirà il suo connazionale Raikkonen, prossimo al ritiro.

Le prestazioni ed il lavoro sporco che ha dovuto fare Valtteri in queste stagioni lo hanno reso oggetto di scherno, con i soprannomi di “Tappo” e “Zerbino” che hanno accompagnato la sua vita con la Stella a tre punte. Va detto comunque che il #77 è stato molto utile alla causa del team di Brackley, come si evince anche da questo 2021.

Hamilton è secondo nel mondiale con 14 punti di ritardo da Max Verstappen, ma la Mercedes è prima tra i costruttori con 11 lunghezze di margine grazie a quanto fatto da Bottas. Con 203 punti, il nativo di Nastola ne conserva 25 su Sergio Perez, dando prova di un rendimento migliore tra le seconde guide.

LEGGI ANCHE >>> Che fine ha fatto Mika Hakkinen? La nuova vita dell’ex rivale di Schumacher

Toto Wolff ha comunque usato parole forti per giustificare il licenziamento del finnico, definendolo un pilota non troppo talentuoso: “Penso che potrà fare molto bene ed essere un leader in Alfa Romeo, ma dal nostro punto di vista, non perderemo di certo un fenomeno. In Turchia, ad esempio, ha fatto molto meglio di Max e Lewis, ma non è al top come loro“.