Valentino Rossi, “furto” alla Yamaha: non la prenderanno bene

Il pilota italiano, Valentino Rossi, ha siglato un accordo per la prossima stagione che ha completamente spiazzato il costruttore giapponese.

Valentino Rossi (Getty_Images)
Valentino Rossi (Getty_Images)

Valentino Rossi è arrivato alla fine di una corsa lunga venticinque anni. Il centauro correrà il suo ultimo Gran Premio sul tracciato di Valencia davanti ad un esercito di tifosi che lo ha seguito anche in Spagna. Il nove volte campione del mondo continuerà la sua carriera di pilota sulle quattro ruote, probabilmente nelle corse endurance. Il suo sogno è partecipare alla classicissima della 24 Ore di Le Mans. La passione per le due ruote, ovviamente, proseguirà dal 2022 per Vale in un ruolo diverso anche in MotoGP.

L’attuale pilota del team Yamaha Petronas ha siglato un accordo con la Ducati per creare il suo team VR46 nella classe regina. Il suo braccio destro sarà Pablo Nieto, ex pilota motociclistico spagnolo, già team manager dello SKY Racing Team VR46 in Moto2 e Moto3. Per la prossima stagione il campione di Tavullia affiderà la Desmosedici a suo fratello Luca Marini e Marco Bezzecchi, al debutto in MotoGP. A Jerez, nei test in vista della prossima stagione, i due giovani salteranno in sella alla moto di Borgo Panigale per la prima volta.

Per il Dottore sarà l’occasione per seguire da vicino i giovani talenti emergenti e continuare ad aver un ruolo di primissimo piano nel mondo delle corse. L’accordo con la Ducati avrà una durata di tre anni. Il contratto, inoltre, è stato sottoscritto anche con Dorna, società spagnola organizzatrice del motomondiale, per competere in MotoGP per le prossime cinque stagioni.

Lo sponsor a sorpresa del team di Valentino Rossi

A livello imprenditoriale il centauro della Yamaha ha dato dimostrazione di essere un fenomeno assoluto. Sui suoi incredibili successi in pista ha costruito un impero e il futuro potrebbe sorridere ancora al Dottore. Il suo nuovo team nella classe regina è fondato sulla joint venture con Saudi Aramco, società che fa capo alla famiglia reale saudita. L’Aramco Racing Team VR46 rappresenterà, sin da subito, una realtà importante del campionato di MotoGP.

Il nove volte campione del mondo è riuscito a strappare al team Yamaha lo sponsor Flymeto. Il tour operator ceco che opera a livello mondiale ha deciso di sposare l’ambizioso progetto di Valentino Rossi per la prossima stagione. L’agenzia di viaggi si occupa di svariate attività e nella stagione 2021 è stato uno dei partner forti della squadra Yamaha Petronas. L’attuale team di Valentino Rossi e Andrea Dovizioso il prossimo anno cambierà nome in WithU Yamaha RNF MotoGP Team, ma dovrà rinunciare allo sponsor Flymeto.

LEGGI ANCHE >>> L’impero economico di Valentino Rossi: il suo fatturato è da sballo

Lo sponsor ceco farà capolino, infatti, sulle Ducati della squadra VR46 e darà un forte appoggio al team sul piano economico. Alessio Salucci e Gianluca Falcioni hanno chiuso l’accordo a Praga, per la felicità di Valentino Rossi.