Bonus Natale 2021: come funziona, a chi spetta e quando arriva

Cos’è e come funziona il bonus Natale 2021: requisiti, condizioni, a chi spetta, le tempistiche e di tutto quanto c’è da sapere al riguardo

Bonus Natale 2021: come funziona, a chi spetta e quando arriva
Denaro (fonte foto: loufre from Pixabay)

Sono temi sempre di grande importanza e rilevanza, come è comprensibile, quello relative a misure economiche, pensioni e i vari aspetti che stanno a cuore ai consumatori: cos’è e come funziona il Bonus Natale 2021, a chi spetta, le categorie interessate e le tematiche. Cosa c’è da sapere a tal proposito.

Arrivano, stando a quanto si apprende, buone notizie per alcune categorie di percettori di pensioni che potranno usufruire di quello che è stato definito da più parti come Bonus Natale.

Nel periodo che va tra fine novembre ed inizio dicembre infatti, i pensionati vedranno arrivare in anticipo l’assegno, così come accade ogni mese in merito all’emergenza Covid-19. Lo stesso assegno vedrà l’incremento della tredicesima.

Tuttavia, alcune categorie in particolare potranno ricevere anche tale cosiddetto Bonus, spiega Il Giornale, con una maggiorazione di una cifra che si aggira circa sui 150 euro.

Una notizia positiva per coloro che potranno riceverlo, secondo condizioni e requisivi specifici, anche in virtù del caro prezzi e del periodo che si sta vivendo. Ma chi sarà a riceverlo?

Bonus Natale 2021 e pensioni: requisiti, a chi spetta e quando arriva

Una importante misura di sostegno, quella del Bonus Natale 2021, come spiega Il Giornale, che sarà percepita per intero da coloro che hanno una pensione di importo inferiore ad euro 6.695,91 euro l’anno.

Chi invece nel 2020 ha ricevuto una pensione tra i 6.695,91 e 6.850,85 euro vedrà  accreditata la sola differenza. Nel momenti in cui invece tale soglia sia superata, non si avrebbe diritto ad alcuna maggiorazione a dicembre 2021, si legge.

Inoltre, in merito si legge ancora su Il Giornale che il limite di reddito personale al fine di poter ricevere l’importo maggiorato è di euro 10.043,87 che può divenire al massimo di 20.087,73 euro annui nel momento in cui vi sia un reddito complessivo tra il titolare della pensione ed il coniuge.

Il bonus non riguarderebbe, spiega il Giornale, altre categorie come ad esempio pensione di invalidità civile, sociali, indennizzi di commercianti, pensioni internazionali non tassate in Italia.

Per quel che riguarda invece le tempistiche, occorre fare chiarezza e tenere presente che il bonus non va confuso con la tredicesima. Il sostegno economico arriverà da parte dell’INPS, insieme alla mensilità di dicembre, si legge, ma con voci diverse riguardo la tredicesima.

I pensionati potranno ritirare la pensione già dal 25 novembre; l’accredito della cifra sul cc dovrebbe arrivare dal primo dicembre 2021. I primi dovrebbero essere coloro che hanno la titolarità del Libretto di Risparmio, Conto BancoPosta e Postepay Evolution.

LEGGI ANCHE >>> Elettrodomestici e mobili, bonus senza ISEE: requisiti e dettagli

Rispetto al ritiro, spiega Il Giornale, si dovrebbe rispettare invece l’ordine alfabetico. A tal riguardo però occorre attendere l’ufficializzazione delle Poste.

Il Giornale riporta un possibile calendario in merito che dovrebbe dunque prevedere: A – B 25 novembre; C – D 26 novembre; E – K 27 novembre solo mattina; L – O 29 novembre; P – R 30 novembre; S – Z 1 dicembre.

In ogni caso ed a prescindere da tutto, è importante approfondire la tematica e rivolgersi agli esperti del campo per chiedere eventuali informazioni, chiarimenti su dubbi ed altro ancora.