Elettrodomestici e mobili, bonus senza ISEE: requisiti e dettagli

Attenzione sempre alta ai bonus senza ISEE, come quello per elettrodomestici e mobili: condizioni e requisiti, i dettagli al riguardo

Elettrodomestici e mobili, bonus senza ISEE: requisiti e dettagli
Cucina (fonte foto: Addi Gibson from Pixabay)

Le esigenze e le necessità in casa, legate alla gestione e alle attività quotidiane sono sempre tante e varie, e dunque può crescere la curiosità e la voglia di scoprire dettagli approfondendo il bonus senza ISEE inerente ad elettrodomestici e mobili: condizioni, requisiti, ecco di cosa si tratta.

La vita frenetica di tutti i giorni comporta talvolta la necessità di svolgere le varie faccende domestiche in fretta, usufruendo proprio dei vari elettrodomestici e degli strumenti in casa che rendono il tutto più semplice.

Si pensi alla cucina, a tutto ciò che va lavato e alla cura della casa in generale. Il mercato offre e propone tanto, con modelli diversi e fasce di prezzo differenti adatte ad ogni tasca, tuttavia non si tratta di scelte semplice, e che comunque, in ogni caso, comportando costi talvolta alti, rinunce e sacrifici da compiere sul bilancio di una famiglia.

Proprio a tal riguardo, come spiega Proiezionidiborsa.it, gli interessati potrebbero prendere in considerazione una agevolazione legata proprio a mobili ed elettrodomestici.

Bonus senza ISEE mobili ed elettrodomestici: condizioni, importi, spese, detrazione

La gestione della casa, come detto, è un’attività che interessa tantissime persone e che si lega, considerando le case moderne e le esigenze di ciascuno, ad elettrodomestici performanti che rendono le varie attività più veloci e semplici.

Come spiega Proiezionidiborsa.it, l’agevolazione legata alla legge n. 178/2020 permette di subordinare l’acquisto di nuovi elettrodomestici e mobili in casa ad opera di ristrutturazione edilizia.

Con una spesa complessiva massima, si legge, pari ad euro 16 mila, la persona in questione potrebbe ricevere una detrazione fiscale pari al 50%, un ritorno che si aggirerebbe sugli 8 mila euro.

La quota di tale detrazione, spiega proiezionidiborsa.it, si ripartirebbe in modo equo lungo 10 anni mediante una richiesta presentata con dichiarazione dei redditi.

Proiezionidiborsa.it spiega ancora, menzionando l’Agenzia delle Entrate, che la persona in questione avrebbe modo di comprare vari grandi elettrodomestici, purché questi presentino una classe non inferiore alla A+.

Diversi sono i grandi elettrodomestici che rientrano tra tali possibilità, come frigoriferi, asciugatrici, stufe elettriche, radiatori elettrici, strumenti relativi al riscaldamento cottura. Inoltre, si legge che potrebbe arrivare una proroga anche nella Legge di Bilancio sin dal gennaio prossimo.

Gli acquisti validi, si spiega, saranno quelli che verranno fatti sino al 31 dicembre 2024 con una eventuale riduzione dell’importo detraibile. In tal caso però si attendono informazioni ufficiali al riguardo.

Sul sito della Agenzie delle Entrate – “Bonus mobili ed elettrodomestici”, sono riportate le informazioni preziose e da consultare con attenzione in merito a come ottenere il bonus, le tempistiche, sulla comunicazione che va fatta allEnea – qui la sezione dedicata al Bonus Casa sul sito con le infoquando lo si può avere.

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E ancora informazioni importanti legate agli interventi edilizi che consentono la detrazione, esempi, importi, pagamenti, documenti da conservare e i quesiti più frequenti.

A prescindere da tutto ed in ogni caso è opportuno ed importante consultare tutte le informazioni, approfondire le specifiche, i requisiti e le condizioni al riguardo e rivolgersi agli esperti del settore e specialisti, al fine di ricevere le informazioni, i chiarimenti per ogni dubbio e per seguire le relative indicazioni.