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<p><strong>E&#8217; il sogno di ogni automobilista: non pagare più il bollo auto. Impossibile che si realizzi? Non è detto che qualcosa di molto vicino a questo &#8220;desiderio recondito&#8221; non si possa realizzare da qui a breve tempo.</strong></p>
<figure id="attachment_159583" aria-describedby="caption-attachment-159583" style="width: 686px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-large wp-image-159583" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/11/Bollo-auto-1024x534.jpg" alt="Bollo auto" width="696" height="363" /><figcaption id="caption-attachment-159583" class="wp-caption-text">Bollo auto</figcaption></figure>
<p><strong>Lo sapevate che intanto c&#8217;è una categoria di automobilisti che non paga il bollo auto,</strong> e che certo non deve rimanere in attesa del <strong>&#8220;sogno impossibile o quasi&#8221;</strong> di veder comparire nuove leggi all&#8217;orizzonte?</p>
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<p><span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;"><strong>I possessori di mezzi la cui data di prima immatricolazione risale ad oltre 30 anni</strong> fa </span><strong>non<span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;"> sono tenuti a </span>pagare<span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;"> il </span>bollo</strong><span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">, come stabilito dalla L. 342/2000. In essa si fa riferimento </span>non<span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;"> solo ad automobili bensì anche a ciclomotori con le medesime caratteristiche, sempre che </span>non<span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;"> siano utilizzati per scopi professionali.</span></p>
<p>E allora, direte voi, dove sta la notizia? <strong>Il fatto sorprendente è che il bollo auto potrebbe diventare gratuito anche per moltissimi altri cittadini italiani,</strong> addirittura per i primi cinque anni dall&#8217;immatricolazione per alcune categorie di automobilisti.</p>
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<h2>Bollo auto: e se si realizzasse il sogno di non pagarlo?</h2>
<p>&#8220;Potrebbe&#8221;, il condizionale è d&#8217;obbligo, perché trattandosi di una tassa regionale e non nazionale <strong>non è detto che tutte decidano di far propria questa soluzione.</strong></p>
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<p><strong>Ricordiamo che la tassa automobilistica è quella che si paga per il possesso del veicolo ed è di competenza regionale.</strong></p>
<p>Non vale lo stesso discorso per il superbollo che invece viene versato direttamente nelle casse dello Stato.</p>
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<p><strong>A oggi, però, sono 18 su 20 le Regioni che hanno deciso di adottare questa esenzione</strong> nei confronti di coloro che acquisteranno macchine elettriche. Avete capito bene, tutte tranne <strong>Lombardia e Piemonte.</strong> Quest&#8217;ultime due non sono comprese non perché non abbiano interesse a limitare l&#8217;impatto che le automobili non elettriche possono avere sull&#8217;ambiente ma perché <strong>sono già molto più avanti delle altre 18 Regioni.</strong></p>
<h2>Bollo auto: cosa potrebbe accadere con le auto elettriche</h2>
<p><strong>Le auto elettriche in Italia godono di diverse agevolazioni compresa un’agevolazione anche sul bollo auto,</strong> la tassa di possesso regionale sull’automobile (molto costosa in Italia).</p>
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<p>L’auto elettrica gode infatti dell’esenzione completa dal pagamento bollo auto ma vediamo in quali regioni e per quanto tempo.</p>
<p>Ricordiamo che il bollo auto è la tassa automobilistica gestita (e incassata) dalle Regioni e dalle Province Autonome di Bolzano e Trento con eccezione delle Regioni Friuli Venezia Giulia e Sardegna per le quali <strong>il bollo auto si paga direttamente all’Agenzia delle Entrate.</strong></p>
<p><strong>La categoria di beneficiari, come detto, riguarda esclusivamente gli automobilisti che possiedono veicoli elettrici.</strong></p>
<p><strong>Si tratta di una mossa realizzata per incentivare l&#8217;acquisto di veicoli a basso consumo e impatto ambientale apparentemente limitato.</strong> Un&#8217;esenzione che va ad aggiungersi ad altre già esistenti per alcune categorie come i disabili.</p>
<h2>La politica &#8220;green&#8221; del Governo</h2>
<p><strong>Concretamente, qualora si possedesse un veicolo immatricolato a ottobre 2021, il bollo auto sarà gratuito fino al 2026.</strong></p>
<p>Solo a partire da questa data si comincerà a pagare la tassa automobilistica anche se comunque, nel caso in cui si possieda una macchina elettrica, si avrà la possibilità di usufruire di notevoli decurtazioni.</p>
<p><strong>Le riduzioni potranno arrivare fino al 75%. Come riportano alcuni siti specializzati, qualora si dovesse pagare un bollo da 300 euro, il totale da versare non supererà i 75.</strong></p>
<p>Le uniche due Regioni che non hanno adottato questa misura sono il Piemonte e la Lombardia. <strong>Non perché, come già detto, non puntino sulla transazione green come tutte le altre Regioni italiane ma perché in queste zone il bollo auto per i veicoli elettrici è già gratis e non per 5 anni ma per sempre.</strong></p>
<p>Tirando le somme sono solo due le regioni che non permettono di risparmiare sul bollo auto per i prossimi cinque anni. <strong>Le pecore nere sono Piemonte e Lombardia, dove, però, la tassa automobilistica sarà gratuita per sempre.</strong> Ovviamente, nel momento in cui si decida di immatricolare una nuova vettura elettrica. Nelle altre regioni, invece, il bollo auto non si paga per i primi cinque anni, dopo si potrà beneficiare di uno sconto pari al 75% (nel caso in cui si debba pagare 250 euro, l&#8217;importo sarà ridotto a 62,50 euro).</p>
<p><a href="http://Revisione auto, la brutta sorpresa di novembre: gli automobilisti non crederanno ai loro occhi"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Revisione auto, la brutta sorpresa di novembre: gli automobilisti non crederanno ai loro occhi</strong></a></p>
<p><strong>In estrema sintesi le regioni dove lo il bollo auto sarà gratuito per cinque anni sono (in ordine cronologico):</strong></p>
<p><strong>Abruzzo;</strong><br />
<strong>Basilicata;</strong><br />
<strong>Campania;</strong><br />
<strong>Calabria;</strong><br />
<strong>Emilia Romagna;</strong><br />
<strong>Friuli Venezia Giulia;</strong><br />
<strong>Lazio;</strong><br />
<strong>Liguria;</strong><br />
<strong>Marche;</strong><br />
<strong>Molise;</strong><br />
<strong>Puglia;</strong><br />
<strong>Sardegna;</strong><br />
<strong>Sicilia;</strong><br />
<strong>Toscana;</strong><br />
<strong>Trentino Alto Adige;</strong><br />
<strong>Umbria;</strong><br />
<strong>Valle d’Aosta;</strong><br />
<strong>Veneto.</strong></p>
<p>Ricordiamo anche che l’unico modo per <strong>pagare il bollo auto senza commissioni</strong> è usare il servizio <strong>BolloNet ACI</strong>. Considera però che il servizio è attivo solo in alcune regioni ed è <strong>gratuito solo per i soci ACI</strong>, altrimenti è anch’esso a pagamento. In compenso, esistono diversi modi per pagare il bollo auto.
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