Marquez ed il suo dramma: secondo l’ex pilota è segnato a vita

Marc Marquez ha subito un infortunio tremendo a Jerez nel 2020. Secondo Kevin Schwantz, un evento simile sarà impossibile da dimenticare.

Marquez (GettyImages)
Marquez (GettyImages)

Gli ultimi due anni di carriera sono stati un vero e proprio incubo per Marc Marquez. Il fenomeno spagnolo, nove volte campione nel Motomondiale, si era reso protagonista di un qualcosa di unico sino al termine del 2019. Il nativo di Cervera infatti, ha esordito in MotoGP nel 2013, e da quell’anno in poi ha perso il titolo solo nel 2015.

Questo significa che aveva trionfato in ben sette campionati degli otto disputati in classe regina, un ruolino di marcia che nessuno era mai stato in grado di tenere. Vista la media di successi, anche la leggenda di Giacomo Agostini, quindici volte iridato con 123 vittorie all’attivo iniziava a tremare, poi improvvisamente, tutto è cambiato.

Il mondiale 2020 si aprì con il Gran Premio di Spagna a Jerez, visto che la pandemia di Coronavirus aveva spostato in estate l’inizio dei campionati motoristici. Marquez si presentò alla corsa di casa con tutti i favori del pronostico, da campione del mondo in carica.

Il destino di Marc venne segnato da una caduta in cui si fratturò l’omero del braccio destro, per cui venne operato. Lo spagnolo volle forzare i tempi per rientrare in pista la settimana successiva, cosa che lo portò a rompere la placca in titanio che gli era stata inserita nell’arto danneggiato.

Questa scelta gli sarebbe costata molto caro: il pilota Honda fu costretto a saltare tutto il campionato ed anche le prime due gare del 2021, per poi tornare in sella ma senza possibilità di lottare per il titolo. Grazie al suo enorme talento, sono comunque arrivate tre vittorie in Germania, negli Stati Uniti ed a Misano, due settimane fa.

Marc Marquez (GettyImages)
Marc Marquez (GettyImages)

Proprio nel momento in cui sembrava riprendersi, la sfortuna ha deciso di colpirlo nuovamente. Sabato scorso, nel corso di un allenamento off-road, è caduto procurandosi una lieve commozione cerebrale. Il nuovo infortunio lo ha portato a rinunciare alla prossima gara di Portimao, e forse anche all’ultima di Valencia. Non è stato chiarito se ha riportato danni o meno al braccio o alla spalla.

Marquez, l’ex campione parla della sua situazione

Su Marc Marquez si sono espressi tantissimi addetti ai lavori ed ex piloti, uno di loro è Kevin Schwantz, campione del mondo in Classe 500 con la Suzuki nel 1993. L’ex pilota statunitense è rimasto colpito dalla vittoria del #93 al Sachsenring, ma ritiene complicato il ritorno al dominio che si era visto sino a pochi anni fa.

Mi sono focalizzato molto sulla gara del Sachsenring, perché ritenevo che quella pista potesse essere un bel banco di prova per lui. Sia fisicamente che tecnicamente è una pista che ti mette a dura prova, ma Marc è riuscita a superarla in modo brillante. Purtroppo, nelle gare successive non ha trovato lo stesso feeling“.

Un infortunio è una cosa che rimane sempre fisso nella tua testa, ci pensi di continuo e ti ripeti: in questa curva potrei cadere, l’avantreno mi può spingere in avanti e non sono sicuro di poter recuperare la moto a quella velocità. Ti rimangono molti dubbi, non sei più certo di avere le capacità di guida che avevi prima“.

Schwantz ha fiducia nella Honda ed in Marc

L’ex campione del mondo non perde la fiducia nelle doti dello spagnolo e della Honda: “Marc tornerà ad essere campione, anche se non me lo aspetto dominante come prima. In Giappone stanno lavorando molto duramente per aiutare i piloti ad essere veloci, ma sanno quello che fanno“.

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“Vista la superiorità di Marc, in Honda si sono forse rilassati negli ultimi anni. Si affidavano al suo talento ed alle sue capacità di portare il mezzo al limite, ma io conosco bene quella squadra e so come lavorano. Sono pronto a scommettere in una loro rinascita per il 2022, sanno fare le moto e lo dimostreranno“.