<p><strong>Iva Zanicchi è una vera e propria icona della musica italiana. Artista di fama mondiale con un particolare soprannome. Vediamo quale.</strong></p>
<figure id="attachment_159065" aria-describedby="caption-attachment-159065" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-159065 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/11/Iva-Zanicchi-Instagram.jpg" alt="Iva Zanicchi (Instagram)" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-159065" class="wp-caption-text">Iva Zanicchi (Instagram)</figcaption></figure>
<p>La storia della musica italiana è fatta di tanti artisti. C&#8217;è una lunga tradizione che porta ad avere dei veri <strong>mostri sacri</strong>. In questa quadro rientra perfettamente Iva Zanicchi. L&#8217;artista ha all&#8217;attivo ben 32 album pubblicati e nella sua carriera ha calcato grandissimi palchi. Non solo italiani ma anche internazionali. Si pensi ai teatri a <strong>Madison Square</strong> oppure all&#8217;<strong>Olympia di Parigi</strong>.</p>
<p>La sua carriera, partita nel 1960, non è fatta solo da musica ma anche da conduzioni televisive. Molti ricorderanno &#8220;<em>Ok, il prezzo è giusto</em>&#8220;. Ma, Iva Zanicchi, ha fatto davvero di tutto tra <strong>musica</strong>, <strong>cinema</strong>, <strong>teatro</strong> e <strong>televisione</strong>. Una storia vissuta sempre ad altissimo livello e con la vittoria di <strong>tantissimi premi</strong>. Partecipa per ben 10 volte al Festival di Sanremo, vincendo tre edizioni.</p>
<p>Nella sua carriera ha avuto anche un soprannome particolare. Nel 1970, Alighiero Noschese la definì come &#8220;<strong>il pollice della canzone italiana</strong>&#8220;. Ma non solo questo, L&#8217;artista veniva chiamata anche &#8220;L&#8217;aquila di Lingonchio&#8221;. Vediamo il significato che si cela dietro questo soprannome.</p>
<h2>Iva Zanicchi: il significato del suo soprannome</h2>
<p>Molti artisti, nella loro storia, hanno avuto dei soprannomi con un <strong>significato</strong> davvero interessante. Definita come &#8220;<em>L&#8217;Aquila di Ligonchio</em>&#8221; richiama anche altre artisti di quel tempo in una specie di gruppo artistico a questo tema. Questo <strong>gruppo</strong> fu creato dai media e facevano parte tante altre artiste.</p>
<p>In questo &#8220;gruppo&#8221; troviamo &#8220;l<em>a Tigre di Cremona</em>&#8220;, <strong>Mina</strong>, &#8220;<em>la Civetta di Venezia</em>&#8220;, <strong>Patty Pravo</strong>, <em>&#8220;la Pantera di Goro</em>&#8220;, <strong>Milva</strong>, &#8220;<em>la Zanzara di Torino</em>&#8220;, <strong>Rita Pavone</strong>. Ma non è finita qui. Il gruppo aveva anche &#8220;<em>la Capinera di Cavriago</em>&#8220;, <strong>Orietta Berti</strong> e &#8220;<em>il Pulcino di Gabbro</em>&#8220;, <strong>Nada</strong>. Più altre artiste meno conosciute come <strong>Marisa Sannia</strong> e <strong>Isabela Iannetti</strong>.</p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2021/09/03/iva-zanicchi-mikis-theodorakis-video/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Lutto per Iva Zanicchi: il ricordo commovente della cantante (VIDEO)</strong></a></p>
<p>Anche queste cose rendono gli artisti unici. I <strong>soprannomi</strong> dati dai media, non potranno mai essere dimenticati. Questi rientrano pienamente nella storia dell&#8217;artista di riferimento. Così da lasciare non solo i tanti <strong>prodotti artistici</strong> ma anche tante <strong>curiosità</strong>.</p>