Pillon contro Mentana: botta e risposta via social

Simone Pillon risponde ad Enrico Mentana via Facebook. Tra i due si accende un battibecco a distanza che divide i social. Ecco cos’è successo.

Enrico Mentana e Simone Pillon (Getty Images e Facebook)
Enrico Mentana e Simone Pillon (Getty Images e Facebook)

Quello che è successo ieri in Senato non è passato indifferente al mondo dello spettacolo, del giornalismo, delle istituzioni e della vita pubblica. La scelta dei parlamentari di mettere una “tagliola” al decreto ideato dal parlamentare Alessandro Zan è stato uno dei momenti più bassi della politica italiana degli ultimi anni.

Il Ddl Zan è stato promosso e sostenuto dai parlamentari del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle e di LeU. Ma è stato spazzato via dopo la richiesta della “tagliola” da parte dei partiti Lega e Fratelli d’Italia. Che hanno contato sull’aiuto di Forza Italia e Italia Viva che, dietro la scusa del voto segreto, hanno rimandato al mittente la legge contro le discriminazioni.

Dopo che si è diffusa la notizia che la votazione ha visto 154 senatori d’accordo sulla “tagliola”, mentre solamente 131 parlamentari erano contrari con 2 astenuti, l’indignazione ha scatenato tutti i social. Tantissimi si sono riversati sul web per sottolineare il proprio disappunto. Tra questi ci sono state anche Danise Esposito e Anna Tatangelo.

Pillon contro Mentana: lo scontro per il ddl Zan

Proprio nella giornata di ieri, il direttore del Tg La7 Enrico Mentana è stato tra i più indignati. Per manifestare la sua contrarietà, il giornalista ha pubblicato un articolo della sua testata giornalistica “Open” con il commento “Il solo che ride”, riferendosi a Simone Pillon.

Il parlamentare leghista è stato tra i principali detrattori del ddl Zan, facendo alla legge contro le discriminazioni una lotta ferrata. Per questo motivo, dopo la votazione, è stato tra i più sorridenti ed esultanti.

“Caro Mentana, non sono il solo al festeggiare. C’è ancora speranza per l’Italia”, scrive Pillon in risposta al commento del direttore. Il tutto accompagnato da un lungo posto in cui fa “un brindisi alla libertà di milioni di italiani”.

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“Un brindisi anche a Mentana che, in preda alla rabbia, dice che sono il solo a ridere – scrive il parlamentare concludendo il suo post -. In realtà siamo milioni, la maggioranza silenziosa, che stasera brinda alla libertà”.