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<p><strong>Altri problemi per i possessori di Postepay e ancora una volta riguardano addebiti fantasmi. Vediamo cosa sta accadendo.</strong></p>
<figure id="attachment_155708" aria-describedby="caption-attachment-155708" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-155708 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/10/PostePay-AdobeStock.jpg" alt="Da Postepay a Postepay, trasferire soldi: il dettaglio poco noto" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-155708" class="wp-caption-text">PostePay (AdobeStock)</figcaption></figure>
<p>I clienti possessori di <strong>Postepay</strong> stanno vivendo un periodo molto difficile. Molti utenti hanno segnalato addebiti di spese che non sarebbero mai state fatte. Non riguarda solo la classica Postepay gialla ma tutte le sue varianti. I possessori hanno trovato una cifra inferiore da come l&#8217;avevano lasciata e si sono chiesti come mai.</p>
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<p>Nelle operazioni, si segnalano dei pagamenti non autorizzati. Questi, come visto nella dicitura, provengono da store digitali come <strong>Google</strong> e <strong>Apple</strong>. Come motivazione, riportato dal sito <em>money.it</em>, si legge &#8220;<strong>altro/shopping e servizi</strong>&#8220;. Le cifre sarebbero da <strong>4 </strong>a <strong>8 euro</strong> ma potrebbero verificarsi più transizioni nell&#8217;arco della giornata. Fino ad arrivare a cifre alte.</p>
<p>Ci sono tantissimi <strong>casi</strong> che si sono verificati in Italia. Non solo Postepay ma anche carte ricaricabili come <strong>N26</strong>. Bisogna stare attenti alle varie diciture anche se, come detto, gli store di riferimento sono quelli citati. Come fare allora per <strong>proteggersi</strong> da queste situazioni?</p>
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<h2>Postepay, come proteggersi da addebiti di pagamenti non autorizzati</h2>
<p>La situazione attuale lascia perplessi gli utenti delle varie carte. Il primo passo da fare è quello di <strong>scollegare</strong> la carta sia da GooglePay o dall&#8217;ApplePay. Primo passo necessario ma che potrebbe non essere sufficiente per evitare futuri addebiti non autorizzati. Dopodiché bisognerà contattare l&#8217;assistenza delle Poste al numero <strong>800.00.33.22</strong>. La chiamata attiverà il <strong>blocco</strong> della carta che la rendera momentaneamente inutilizzabile.</p>
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<p>L&#8217;ultimo passo è quello della <strong>querela</strong>. Fatta contro ignoti e che permetterà di fare <strong>richiesta di rimborso</strong> per la cifra sottratta ingiustamente. La copia della querela andrà inviata alle Poste Italiane con la dovuta richiesta di rimborso. Così da farsi rimborsare per la truffa subita. Potrebbe bastare chiedere i rimborsi agli store digitali di Google e Apple ma è meglio mandare la documentazione anche alle Poste.</p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2021/10/24/postepay-quanti-soldi-trasferire-come/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Postepay, quanti soldi si possono trasferire e come farlo? </strong></a></p>
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<p>Oltre la documentazione citata, va inviato anche la copia dell&#8217;estratto conto e la diffida. Quest&#8217;ultima si può inviare tramite <strong>raccomandata</strong> o <strong>PEC</strong>. La PEC permetterebbe tempi decisamente più <strong>rapidi</strong>. Processo un po&#8217; tortuoso ma necessario per evitare la sottrazione di pesanti cifre dal proprio conto.
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