<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad1" id="quads-ad1" style="float:none;margin:3px;">
<div class="nm-ad" id="chenews_SKIN" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_SKIN" data-mp="NW_SKIN" data-dm="1x1" style="text-align: center;" ></div> 
<div class="nm-ad" id="chenews_A" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_A" data-mp="NW_ARTICLE" data-dm="300x250,336x280" style="text-align: center;" ></div>
</div>
<p><strong>Il 23 ottobre 2011 è stato il giorno dell&#8217;incidente che ha spezzato la vita a Marco Simoncelli. A distanza di dieci anni esce fuori il retroscena mai rivelato prima. </strong></p>
<figure id="attachment_157254" aria-describedby="caption-attachment-157254" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-157254 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/10/Marco-Simoncelli-Getty-Images.jpg" alt="Marco Simoncelli (Getty Images)" width="1200" height="837" /><figcaption id="caption-attachment-157254" class="wp-caption-text">Marco Simoncelli (Getty Images)</figcaption></figure>
<p>Era il <strong>23 ottobre del 2011</strong> quando il mondo dello sport si è fermato. L&#8217;incidente che è costato la vita a <strong>Marco Simoncelli</strong> al MotoGP a Sepang, in Malesia, ha lasciato senza fiato milioni di appassionati di tutto il mondo. Il 24enne di Cattolica, un ragazzo temerario pieno di energia, era una delle promesse più grandi del Motomondiale.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad7" id="quads-ad7" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it.web365" data-widget="1717928" data-container="M1005877ScriptRootC1717928" data-block-on-consent="_till_responded"> 
 </amp-embed>
</div>

<p>Un dolore atroce, soprattutto per i <strong>genitori Paolo e Rossella</strong>, per la <strong>sorella Martina</strong> e per la <strong>fidanzata Kate</strong>, che quel giorno era sugli spalti per tifare e sostenere il suo <strong>&#8220;Sic&#8221;</strong>, com&#8217;era chiamato il pilota italiano da coloro che gli volevano bene.</p>
<h2>Come è morto Marco Simoncelli?</h2>
<p>L&#8217;incidente di Simoncelli durante il Gran Premio della Malesia, sarebbe dovuto essere un&#8217;innocua caduta. Doveva scivolare all&#8217;esterno della pista, mentre i suoi colleghi sfilavano sull&#8217;asfalto. Ma qualcosa non è andato come doveva e quella <strong>&#8220;banale caduta&#8221; si è trasformata in un tragico incidente</strong>.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad4" id="quads-ad4" style="float:none;margin:3px;">
<amp-ad width=300 height=1 type="teads" data-pid="116954" layout="responsive"> 
</amp-ad>
</div>

<p>Il pilota, ad un certo punto, ha <strong>perso il controllo della moto</strong> all&#8217;uscita dalla curva 11 del circuito di Sepang. Invece di scivolare fuori pista è rimasto al centro. C&#8217;è chi ha avanzato l&#8217;ipotesi che l&#8217;errore fosse di Marco, perché non si è lasciato cadere. Chi, invece, ha sostenuto che la sua gamba destra era intrappolata e, quindi, non poteva spingere via la moto.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad6" id="quads-ad6" style="float:none;margin:3px;">

</div>

<p>Fatto sta che <strong>Colin Edwards</strong> e <strong>Valentino Rossi</strong>, i piloti che erano appena dietro di lui, non poterono evitarlo. L&#8217;impatto è stato inevitabile. Edwards ha riportato una lussazione alla spalla sinistra quando è caduto dopo dell&#8217;impatto. Rossi, in qualche modo, è rimasto a bordo.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad2" id="quads-ad2" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_B_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<p>Simoncelli, invece, mentre scivolava lungo la pista, è stato <strong>colpito alla schiena e al collo</strong> con la forza dirompente delle due moto che viaggiavano a circa 80 miglia all&#8217;ora. Il 24enne è <strong>morto sul colpo</strong> per <strong>arresto cardiaco</strong> e per un <strong>trauma cranico, al collo</strong> e <strong>al torace</strong>.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad5" id="quads-ad5" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_C_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<h2>La Fondazione e la squadra SIC58</h2>
<p>Nonostante siano passati dieci anni, il ricordo per il pilota italiano è ancora vivo. Il merito è senza dubbio dei genitori, che hanno mantenuto accesa la memoria del figlio. Papà Paolo e mamma Rossella hanno, infatti, creato la <strong>Fondazione Marco Simoncelli. </strong>Ma non è tutto qui.</p>
<p>Nel 2013 è stato fondato il team <strong>SIC58 Squadra Corse. </strong>L&#8217;obiettivo di questa squadra è quella di lanciare i giovani piloti appassionati e talentuosi nel motociclismo. Un modo per tenere le persone legate a ciò che era Sic. La squadra italiana gareggia nel campionato Moto3 ed in MotoE.</p>
<h2>Simoncelli, il retroscena di papà Paolo: &#8220;Quel giorno gli presi la mano&#8230;&#8221;</h2>
<p>A distanza di dieci anni da qual maledetto giorno, <strong>papà Paolo </strong>&#8211; <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://www.chenews.it/2021/06/06/marco-simoncelli-padre-parole/">che ha parlato spesso in questi anni</a></span> &#8211; è tornato a parlare di Marco Simoncelli. L&#8217;uomo, che in questo tempo si è dato da fare per mantenere viva la memoria del figlio, ha <strong>rilasciato un&#8217;intervista</strong> al quotidiano &#8220;Il Corriere della Sera&#8221;.</p>
<p>In tutti gli anni in cui Marco ha corso in giro per il mondo, Paolo Simoncelli non lo ha mai lasciato solo, accompagnandolo in ogni gara. Sempre presente, sempre a sostenerlo e incitarlo. C&#8217;era anche quel maledetto 23 ottobre 2011.</p>
<p><strong><em>&#8220;Ricordo il momento in cui ho capito che non c’era nulla da fare</em></strong> &#8211; ha detto Paolo durante l&#8217;intervista &#8211; <strong><em>Entrai nella stanza e mi sedetti vicino a Marco</em></strong> &#8211; continua &#8211; <strong><em>Gli presi la mano, quella destra che poi rimase morbida per tutto il tempo&#8221;</em></strong>.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://www.chenews.it/2021/08/05/valentino-rossi-5-incidenti/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Valentino Rossi, i 5 incidenti del “dottore”: le cadute più famose</strong></a></span></p>
<p>Nell&#8217;intervista, Paolo ha detto che nonostante siano passati dieci anni, Marco è sempre presente nelle loro vite, dalla mattina alla sera. Un pensiero costante, quotidiano, che non andrà mai via.
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad3" id="quads-ad3" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it" data-widget="1619187" data-container="M959048ScriptRootC1619187" data-block-on-consent="_till_responded"> 
</amp-embed>
</div>