Ecco il Boss delle cerimonie, lo avete mai visto da giovane?

Antonio Polese era meglio conosciuto come il Boss delle Cerimonie. Dal 1979 fino all’anno della sua morte, avvenuta all’età di 80 anni nel 2016, è stato il patron e re indiscusso dell’Hotel La Sonrisa.

Donna Imma Polese con i compianti genitori (instagram)
Donna Imma Polese con i compianti genitori (instagram)

Antonio Polese è il vero nome del proprietario e fondatore della struttura di Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli. Intorno alla sua figura “e al suo regno”, oggi conosciuto come il Castello delle Cerimonie, ruota, da 41 anni, una delle attività alberghiere e ristorative più celebri di tutta la Campania.

La “figlia del Boss”, Imma Polese, con la scomparsa di entrambi i genitori avvenuta negli ultimi anni, ma già inserita da tempo nella co-conduzione dell’ambizioso progetto, ha preso in mano, con il marito, le redini di quella che altro non è che, in origine, una ex villa, ristrutturata, ingrandita, anno dopo anno, e oggi in grado di offrire un servizio che pochi sono in grado di “pareggiare” sul territorio.

Don Antonio Polese chi è, storia e vita del Boss delle Cerimonie

Don Antonio, classe 1936, era il classico personaggio che nella vita si era “fatto da solo”. ll suo linguaggio e modo di esprimersi è stato spesso fonte di ironia da parte del web e della tv negli ultimi anni.

Molte volte, da quando intorno alla sua esistenza e attività prese piede la trasmissione di Real Time “Il Boss delle Cerimonie”, traspariva la sua scarsa cultura.

Antonio non aveva mai sofferto per quanti gli facevano pesare le sue umili origini e nemmeno aveva nascosto il fatto che era stato costretto a lasciare prestissimo gli studi.

Aveva cominciato come macellaio, poi, nel tempo, era stato capace di trasformarsi in imprenditore. Acuto, intelligente, era stato in grado di allargare a dismisura il raggio dei suoi affari.

Senza dimenticare i problemi con la giustizia (vedi le accuse di abusi edilizi), da cui però è sempre uscito indenne dopo alcune cause giudiziarie.

Gli inizi difficili come macellaio, poi il grande sogno dell’imprenditoria

Ad Antonio Polese, dai modi spiccioli e classico personaggio dall’impronta culturale partenopea, al di là del programma televisivo che ne ha “caricato” e accentuato gli aspetti personali, ma di certo ne ha fomentato anche il successo imprenditoriale, va dato il merito di avere costruito un vero e proprio “colosso” nella banchettistica da cerimonie.

Don Antonio Polese da giovane (instagram)
Don Antonio Polese da giovane (instagram)

Migliaia di giovani coppie hanno scelto la location di Sant’Antonio Abate per coronare il loro sogno d’amore. E Real Time, nel tempo, ha celebrato televisivamente il matrimonio “in salsa napoletana”. Negli anni, i migliori artisti campani, come Mario Merola e Gigi D’Alessio, si sono esibiti all’Hotel La Sonrisa. La struttura negli anni ha allargato “la propria immagine”, migliorando innanzitutto il livello della ristorazione offerta. E poi sono arrivate le colonne in marmo, la creazione di altre sale per le cerimonie, la famosa fontana. Nel tempo la “creatura” di Don Antonio è diventata un vero e proprio castello.

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I ricordi di Donna Imma, l’amore di una figlia

La sua scomparsa, la morte di Antonio Polese, colpito da infarto, ha di certo lasciato un vuoto incolmabile nella famiglia.  Sua figlia, Donna Imma, che oggi gestisce l’attività, è diventata protagonista e regina indiscussa del nuovo ciclo di trasmissioni di Real Time, “Il Castello delle Cerimonie. Imma Polese non smette mai di nominarlo, di ricordarne le gesta, di esprimere per il compianto papà, il Boss, quella gratitudine e quell’amore di figlia che il tempo non potranno mai scalfire.

Don Antonio Polese da giovane (instagram)
Don Antonio Polese da giovane (instagram)