Lutto nel mondo dei motori: si è spento il vincitore della 24 ore di Le Mans

Si è spento un grande protagonista del mondo dei motori. Stiamo parlando del miglior pilota siciliano, Nino Vaccarella. Aveva 88 anni.

Lutto motori (Befunky-Collage)
Lutto motori (Befunky-Collage)

Il mondo dei motori è stato colpito da una bruttissima notizia. Si è spento all’età di 88 un grandissimo protagonista made in Italy. Nino Vaccarella, soprannominato “Ninni”, è considerato il miglior pilota siciliano ed è stato uno dei piloti più titolati in questo campo.

Nato a Palermo il 4 marzo 1933, il rapporto con questo mondo inizia da giovanissimo. Assiste ad alcune edizioni del Giro automobilistico di Sicilia, riesce a laurearsi in giurisprudenza e dopo la morte di suo padre collabora nella gestione della scuola di famiglia, l’istituto Oriani. Qui prenderà un altro soprannome quello di “preside volante“.

In Sicilia è una vera e propria star, amato da moltissimi appassionati di automobilismo. La sua carriera inizia negli anni Cinquanta ed è costellata di successi. La sua prima rilevante vittoria avviene alla guida della Ferrari alla 1000 Km del Nurburgring. Siamo nel 1964, nell’anno del mondiale da parte della scuderia di Maranello.

Lutto nei motori: le grandi vittorie di Nino Vaccarella

Nino Vaccarella (GettyImages)
Nino Vaccarella (GettyImages)

Ninni è stata una gemma nel panorama automobilistico italiano. Nella sua splendida carriera riesce a vincere la 24 ore di Le Mans. Insieme a Ignazio Giunti e Mario Andretti, arrivano primi alla 12 ore di Sebring. Un posto nel suo cuore, però, c’erano le memorabili gare alla Targa Florio.

In questa competizione riuscì a vincere per ben tre volte. La prima nel 1965 in coppia con Lorenzo Bandini sulla Ferrari 275P. Le altre due con l’Alfa Romeo: nel 1971 insieme a Toine Hezmans e nel 1975 con Arturo Merzario. Questo lo rendono uno dei piloti più conosciuti in questo ambito dagli appassionati di tutto il mondo. Che ora saranno distrutti dopo aver saputo la notizia.

LEGGI ANCHE >>> Lutto nel cinema: morta la star de Il giro del mondo in 80 giorni

Il suo nome e le sue gesta non saranno mai dimenticate. Il comune di Collesano, dove c’è un museo della Targa Florio lo ha adottato rendendo a lui la cittadinanza onoraria. Segno di un protagonista dello sport nostrano che sarà, per sempre, nella memoria di tutti.