Vino, quale comprare al supermercato? Occhio a 2 dettagli

Quando si va al supermercato per comprare una bottiglia di vino la scelta di certo non manca: ma quale prendere? 2 dettagli da considerare.

Vino al supermercato (AdobeStock)
Vino al supermercato (AdobeStock)

Ci sono tantissimi tipi di vini, diverse varietà e qualità, gusti ed odori diversi e molto altro ancora: quale vino comprare quando si va al supermercato? Due i dettagli che potrebbero aiutare nella scelta, ma ecco di che si tratta in particolare.

È probabilmente capitato un po’ a tutti o quasi di recarsi in un negozio o al supermercato per acquistare una bottiglia di vino, ed accorgersi delle gran quantità e varietà diverse presenti ed esposte sugli scaffali.

Per molti è una passione, ma non tutti hanno conoscenze approfondite in merito, e allora come fare per scegliere quale acquistare, magari quando si vuole comprare una bottiglia di qualità?

Come si legge su proiezionidiborsa.it, vi sarebbero due elementi da tener presente al riguardo che potrebbero aiutale proprio il momento della scelta.

Come noto, il vino da comprare può essere rosso, bianco o rosato, e se l’ultimo in generale lo si preferisce con il calo delle temperature, gli altri in linea di massima si preferiscono in estate.

Va tuttavia detto che spesso la maggior preferenza riguarda quello rosso.

Vino, attenzione a questi due dettagli in caso di dubbi

Quando si parla di vino, come in altri casi, il primo aspetto da tener presente è che va bevuto con moderazione; talvolta può capitare che si organizzi una cena ed una bottiglia di vino di qualità può contribuire ad arricchire la tavola imbandita.

In generale, si tratta di una bevanda alcolica che viene ricavata in seguito alla fermentazione, tanto totale quanto parziale, del frutto della vite, l’uva o del mosto.

Vi sono quelli che si lasciano maturare per alcuni mesi, altri invece invecchiati per maggior quantità di tempo, o ancora alcuni coltivati con tecniche moderne o biologiche.

Come si legge su proiezionidiborsa.it, vi sono due dettagli da considerare prima dell’acquisto della bevanda, ed entrambi sarebbero relativi alla bottiglia.

Nella fattispecie, il primo in questione, a maggior ragione se si tratta di vini naturali, riguarda un piccolo sedimento che si può trovare sul fondo. Non è detto sia sinonimo di garanzia, ma è possibile che se la bottiglia sia incavata e non piatta, si legge, potrebbe essere una buona bottiglia.

L’incavo permette di raccogliere i sedimenti che in tal modo non finiscono nel bicchiere e non vanno a disperdersi nella bottiglia.

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Il secondo aspetto che garantirebbe una certa qualità e quindi una buona scelta, riguarderebbe la forma del collo della bottiglia. Si legge infatti che quello di una certa qualità non presenterebbero un collo corto o all’incirca inesistente.

Il collo lungo permette la giusta ossigenazione a maggior ragione se conservato coricato, un concetto che si può applicare anche ai vini bianchi.