11 settembre 2001, i VIP scampati all’attentato: resterete senza parole

L’11 settembre 2001 avvenne l’attacco alle Torri Gemelle. Tantissimi VIP hanno raccontato in seguito di essersi salvati per miracolo.

11 settembre 2001 (GettyImages)
11 settembre 2001 (GettyImages)

Oggi ricorre il 20° anniversario del terribile attentato che colpì il World Trade Center di New York. Una sciagura collettiva che ha per sempre modificato il nostro modo di percepire la realtà. Migliaia di persone persero la vita in quell’attacco, ma pochi conoscono la bizzarra storia di alcuni VIP, scampati al disastro per questioni futili.

Il primo della lista è Mark Wahlberg. Il famoso attore, protagonista di film di successo come Ted doveva prendere il volo American Airlines 11. A causa di un impegno a Toronto però all’ultimo minuto decise di noleggiare un jet privato. Su quello stesso volo però doveva esserci anche Seth MacFarlane, ideatore della serie I Griffin. Nel suo caso a salvarlo fu l’agenzia di viaggi alla quale si era rivolto che gli comunicò l’orario sbagliato del volo facendolo arrivare in ritardo in aeroporto.

L’incredibile storia di Robert Redford l’11 settembre 2001

L’11 settembre 2001 però a salvarsi fu anche Sam Mendes. Regista tra i più famosi al mondo, marito di Kate Winslet, decise all’ultimo minuto di cambiare programma. A salvarsi quel giorno fu anche Robert Redford, che doveva viaggiare proprio quel giorno, ma decise di ripartire il 10 visto che un appuntamento era durato meno del previsto.

LEGGI ANCHE >>> Terrore in volo: tutto pronto per l’ammaraggio dell’aereo

Tralasciando la strage dell’11 settembre 2001 invece è molto particolare la storia del ciclista olandese professionista Maarten de Jong. Quest’ultimo infatti decise per ben due volte all’ultimo momento, di non prendere due distinti voli nei mesi di marzo e luglio 2014. Inutile dire che entrambi gli aerei fecero una fine ingloriosa. In casa nostra invece a salvarsi per miracolo è stato Christian Panucci. Il difensore italiano a causa di un infortunio fu costretto a tornare a casa dalla spedizione olimpica. Un bagaglio smarrito però non gli fece prendere il volo 800 della TWA che esplose in aria 12 minuti dopo il decollo uccidendo tutte le 230 persone a bordo.