<p><strong>Il premio Nobel Luc Montagnier parla dei vaccini contro il Covid-19 e rivela che questi non sono sicuri in quanto gli effetti a lungo termine sono sconosciuti. </strong></p>
<figure id="attachment_150055" aria-describedby="caption-attachment-150055" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-150055 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/09/Vaccini-anti-covid-19-AdobeStock.jpg" alt="Vaccini anti covid-19 (AdobeStock)" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-150055" class="wp-caption-text">Vaccini anti covid-19 (AdobeStock)</figcaption></figure>
<p><strong>Luc Montagnier</strong>, un virologo francese e vincitore del Premio Nobel per la Medicina nel 2008 per la sua scoperta del virus dell&#8217;immunodeficienza umana (HIV), è tornato a parlare dei <strong>vaccini contro il Covid-19</strong>. Qualche mese fa aveva affermato che le somministrazioni creavano le nuove varianti del virus.</p>
<p>Il biologo francese è tornato sulla questione dietro l&#8217;intervista rilasciata al quotidiano &#8220;La Verità&#8221;. Montagnier, seppur si è detto <strong>non contrario alle vaccinazioni</strong>, in quanto di enorme importanza per evitare la trasmissione di malattie infettive. Tuttavia, ha mostrato tutto il suo <strong>scetticismo in merito alle dosi anti-covid</strong>.</p>
<p>Il Premio Nobel ha sottolineato come <strong>i vaccini non sono sicuri,</strong> in quanto sono avvolti ancora da tantissimi interrogativi e dubbi, dove non c&#8217;è nessuna prova che portino all&#8217;immunizzazione di massa. Dei farmaci, dunque, <strong>ancora in via sperimentale</strong> con <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://www.chenews.it/2021/08/09/vaccini-effetti-collaterali-segnalazioni/">numerosi effetti collaterali</a></span> che sono soggetti a frequenti errori scientifici e medici.</p>
<h2>Luc Montagnier: &#8220;Gli effetti dei vaccini sono sconosciuti&#8221;</h2>
<p>Montagnier, sempre durante l&#8217;intervista, ha sottolineato come <strong>i vaccini contro il covid sono sconosciuti</strong>. Secondo il premio Nobel, un vaccino, per essere considerato sicuro, ha bisogno di un certo tempo di sperimentazione. <strong><em>&#8220;Ad oggi non conosciamo gli effetti a lungo termine di queste somministrazioni&#8221;</em></strong>.</p>
<p><strong><em>&#8220;La reazione più frequente è la trombosi</em></strong> &#8211; continua &#8211; <em><strong>che si può verificare anche mesi dopo la somministrazione&#8221;</strong></em>. Questi effetti sconosciuti, sottolinea il medico francese, possono portare a problematiche di vario genere. Poi dice che le vaccinazioni non sono fondamentali, perché &#8220;da questa malattia di guarisce. Non è incurabile come vogliono farci credere.</p>
<h2>La somministrazione di massa è un rischio</h2>
<p>Tornando a quanto detto mesi fa, sul fatto che i vaccini provocavano una <strong>mutazione del virus</strong>, il virologo conferma questa sua teoria. Infatti, sostiene che sono state proprio le vaccinazioni a contribuire alla<strong> manipolazione del covid-19</strong> e, in qualche modo, farlo rigenerare.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://www.chenews.it/2021/08/04/eleonora-brigliadori-delirio-novax/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; “Questo vi capiterà 18 mesi dopo il vaccino”: la profezia di una nota attrice</strong></a></span></p>
<p><em>&#8220;Se il virus non fosse stato manipolato con le somministrazioni</em> &#8211; dice &#8211; <em>modificandosi per sfuggire al nostro sistema immunitario,</em> <em>si sarebbe già indebolito&#8221;</em>. Poi prosegue dicendo che la diffusione dei vaccini ha provocato un rischio a macchia d&#8217;olio: <strong><em>&#8220;I vaccinati sono più a rischio dei non vaccinati, perché possono essere attaccati dalle varianti&#8221;</em></strong>.</p>