Regina Elisabetta II, nuovo scandalo a corte: sono tutti nella bufera

Il palazzo reale della Regina Elisabetta vive un periodo di forti turbolenze. Dopo lo svelamento del London Bridge, è arrivato a corte un altro problema.

Regina Elisabetta, scandalo a corte (GettyImages)
Regina Elisabetta, scandalo a corte (GettyImages)

In questi giorni, la Regina Elisabetta è stata al centro di tante voci. Soprattutto queste riguardano la celebre operazione ‘London Bridge‘. Questa è emersa tramite dei documenti che sarebbero stati rivelati, come riportato dall’Adnkronos, da politico.Ue.

Questa operazione consisterebbe nella preparazione dei funerali della Regina. Sarebbe, praticamente, tutto pronto e già tutto organizzato. Dal sito di Buckingham Palace che sarà sostituito da una pagina nera fino a tutto il tragitto che la bara dovrà fare. Il fatto di divulgare tutto il piano con così largo anticipo è sembrato alquanto indelicato.

Non solo questo, ma a preoccupare sarebbe anche un altro scandalo che non fa stare tranquilli a corte. Un problema molto serio che riguarderebbe un collaboratore del principe Carlo che sarebbe, addirittura, corrotto. Le voci dei media britannici impazzano su questo argomento. Cerchiamo di saperne di più.

Regina Elisabetta, corruzione a corte?

Altri problemi per la Regina Elisabetta, non solo la caccia alla talpa che ha svelato tutto sull’operazione London Bridge. Ma ora ci sarebbe anche un collaboratore molto vicino a Carlo che sarebbe corrotto. Una storia di soldi che, magari, molti di noi abbiamo visto solo nei film.

Da quanto riportato dalle inchieste dei tabloid Sunday Times e Mail on Sunday, il collaboratore accusato sarebbe Michael Fawcett. Questo collaborava dal 1981 con la famiglia reale. La vicinanza con il principe sarebbe dovuta al fatto che, a quei tempi, Fawcett era dirigente della Prince’s Foundation, ente voluta da Carlo e che supportava la sostenibilità nel campo agricolo ed edilizio.

E secondo i giornali inglesi, l’uomo avrebbe ottenuto una cifra incredibile da un imprenditore saudita. Si parla di un milione e mezzo di sterline. Una somma che sarebbe servita per una concessione della cittadinanza britannica e di un’onorificenza.

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Quest scambio sarebbe stato effettuato dato che l’imprenditore saudita, nel 2016, avrebbe partecipato ad una cerimonia privata al palazzo reale. In quella occasione, avrebbe ricevuto l’onorificenza, come stabilita secondo accordi. Un’altra brutta storia che fa capire come neanche i reali possano stare tranquilli.