<p><strong>Emanuela Setti Carraro è stata la seconda moglie del Generale Dalla Chiesa, si dice fosse incinta nel momento della strage. È davvero così?</strong></p>
<figure id="attachment_149549" aria-describedby="caption-attachment-149549" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-149549 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/09/Generale-Dalla-Chiesa-e-Emanuela-Setti-Carraro-Facebook.jpg" alt="Generale Dalla Chiesa e Emanuela Setti Carraro (Facebook)" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-149549" class="wp-caption-text">Generale Dalla Chiesa e Emanuela Setti Carraro (Facebook)</figcaption></figure>
<p>La dura lotta alla <strong>mafia</strong> è sempre stata molto aspra. Le stragi hanno sempre fatto male all&#8217;Italia perché hanno portato via personalità di spicco di questo paese e della giustizia in generale. Colpi inferti non solo a loro ma anche a persone vicine che hanno subito la stessa sorta.</p>
<p>A 39 anni dalla <strong>strage di via Carini</strong> è impossibile dimenticare quanto accaduto, ogni anno è giusto dedicare una giornata alla drammatica vicenda. La tragedia si consumò non solo con la morte del Generale ma anche dell&#8217;agente di scorta <strong>Domenico Russo</strong> e della seconda moglie del prefetto, <strong>Emanuela Setti Carraro</strong>.</p>
<p>Molto interessante anche la figura di Emanuela Carraro, una donna che ha seguito la strada della <strong>madre</strong> e che era sempre pronta a prendersi cura degli altri. Una storia che poi, come sappiamo, è finita nel modo più tragico possibile.</p>
<h2>Ecco chi era la moglie del Generale Dalla Chiesa</h2>
<p>Nasce da una famiglia milanese borghese, dopo la guerra si darà al commercio della lana. Il padre, Ferdinando Giulio Setti, era stato <strong>ufficiale volontario</strong> sul fronte greco albanese. Mentre la madre, Maria Antonietta Carraro, fece l&#8217;ispettrice per le infermiere volontarie della <strong>Croce Rossa</strong> durante il secondo conflitto mondiale.</p>
<p>Emanuela seguì la strada intrapresa dalla madre e si <strong>diplomò come infermiera volontaria presso la Croce Rossa italiana</strong>. Il primo servizio venne prestato presso l&#8217;Ospedale militare di Milano. Il matrimonio con il prefetto si è svolto nel luglio del 1982. Dalla Chiesa non era tanto convinto per la<strong> differenza di età</strong>, circa 30 anni, ma alla fine convolarono a nozze.</p>
<p>La sera del 3 settembre, subirono un agguato a Palermo. I <strong>corpi</strong> furono ritrovati crivellati di colpi con il Generale che tentò di parare i colpi indirizzati alla sua amata. La <strong>morte</strong> della Carraro suscitò pesanti riflessioni sul cambiamento della mafia che ormai aveva del tutto superato la regola d&#8217;onore che vedeva il non uccidere le donne. Alcuni sostenevano che la donna fosse incinta.</p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2021/08/29/rita-dalla-chiesa-cane-pedro/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Rita Dalla Chiesa e quella terribile angoscia: &#8220;Quando non ci sarà più&#8221;</strong></a></p>
<p>Dalle verifiche fatte, sembra però essere una <strong>leggenda</strong>. Emanuela Setti Carraro non sembra essere in dolce attesa nel momento del tremendo epilogo. Da quel momento, lo scontro Stato-mafia diventò ancora più <strong>duro</strong> e <strong>feroce</strong> con le conseguenze che tutti, ormai, conosciamo.</p>