Terremoto, varie scosse al Sud Italia: tensione tra i cittadini

Ancora una volta delle scosse di terremoto hanno colpito la Calabria e la Sicilia. Vari comuni sono stati toccati dal sisma.

Terremoto (AdobeStock)
Terremoto (AdobeStock)

Si ritorna a parlare della terra che trema. Ancora una volta, la regione colpita è la Calabria. Precisamente, nella zona dello stretto di Messina, andando a comprendere anche una porzione di Sicilia.

Secondo quanto riportato dall’analisi realizzata dall’Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia (INGV), la terra ha cominciato a tremare nella notte e lo ha fatto con varie scosse. Quella più pesante, segna magnitudo 3.1 nella zona Stretto di Messina (Reggio Calabria, Messina).

Questa è avvenuta verso l’1 di notte ma non sembra abbia causato danni sia per la popolazione che alle loro abitazioni. Una cosa molto positiva data dal fatto che le varie scosse hanno toccato tante zone, soprattutto della Calabria.

Nuovo terremoto: colpiti Calabria e Sicilia

Il terremoto avvenuto stanotte ha una profondità di 64 km e coordinate geografiche )lat, lon) di 38.272, 15.741. Sicuramente la tensione dei cittadini è salita quando hanno avvertito la scossa di magnitudo 3.1.

Quelli che più ne hanno risentito sono stati i comuni calabresi come Bagnara Calabra, Scilla, San Roberto, Fiumara e molti altri comuni come riportati dall’INGV. Mentre la parte siciliana ha visto toccare la zona dello stretto di Messina. Un sisma che, davvero, ha toccato tantissime zone e avrà creato qualche tensione e ansia tra le varie persone.

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Le città con più di 50000 colpite sono state: a 18 km a nord-est di Messina, 20 km a nord-est di Reggio Calabria, 89 km a nord-est di Acireale e 93 km a sud-ovest di Lamezia Terme. Vediamo come sia stata una scossa che ha compreso molte città e molti altri piccoli comuni delle due regioni. Per fortuna non si sono sono segnalati alcun tipo di danni a persone o alle strutture.

Screen INGV (Twitter)
Screen INGV (Twitter)