<p><strong>Morta Nicoletta Orsomando, nel gennaio del 2019 l&#8217;iconica annunciatrice aveva festeggiato con le <em>Signorine Buonasera</em> il suo compleanno. Era malata da tempo. </strong></p>
<figure id="attachment_148360" aria-describedby="caption-attachment-148360" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-148360 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/08/AdobeStock_229183065-2.jpg" alt="Morta Nicoletta Orsomando lutto tv" width="1200" height="605" /><figcaption id="caption-attachment-148360" class="wp-caption-text">Fonte Foto Adobe Stock</figcaption></figure>
<p>La morte di <strong>Nicoletta Orsomando</strong> lascia tutti nel pieno sgomento, a dare l&#8217;annuncio della triste scomparsa la famiglia che, stando a quanto riportato dal Corriere della sera, stava combattendo contro una <strong>malattia</strong>.</p>
<p>L&#8217;iconica <strong>Signorina Buonasera</strong> si è spenta a Roma all&#8217;età di 92 anni, l&#8217;ultimo compleanno lo ha festeggiato lo scorso gennaio, insieme alle colleghe annunciatrici accorse per omaggiarla.</p>
<h2>Nicoletta Orsomando, morta: era malata</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-148367 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/08/26a8823d30f386cfc811f1eeb49bef82-kI4D-673x320@IlSecoloXIXWEB.jpgfdetail_558h720w1280pfhw5364398.jpg" alt="" width="960" height="540" /></p>
<p>I capelli sempre in ordine, il sorriso rassicurante e la voce dolce, così <strong>Nicoletta Orsomando</strong> entrava in punta di piedi nelle case degli italiani, per annunciare i programmi della sera. <em>&#8220;Signori e Signore buonasera&#8221;</em>, la frase di rito pronunciata per anni, con l&#8217;emozione della prima volta. Il suo <strong>primo annuncio?</strong> Era il <strong>23 ottobre 1953 </strong>quando annunciò un documentario del National Geograpich. Ad annunciarlo la famiglia che, nel rispetto del riserbo sempre dimostrato in vita, non ha specificato nel dettaglio quale <strong>malattia</strong> stesse combattendo.</p>
<h3>Quando ci saranno i funerali della Signorina Buonasera?</h3>
<p>I <strong>funerali di Nicoletta Ormando</strong> si terranno lunedì 23 agosto 2021 presso la chiesa <strong>Santa Maria in Trastevere</strong>. Nata a Casapulla, in provincia di Caserta l&#8217;11 gennaio 1929, ha trascorso gran parte della sua vita nel noto quartiere romano.</p>
<h2>Nicoletta Orsomando, il matrimonio con Roberto Rollino e la figlia</h2>
<p>L&#8217;elegante e talentuosa Signora Orsomando è riuscita a conciliare lavoro e famiglia, in un&#8217;epoca in cui troppo spesso le donne erano costrette a scegliere. Nel 1953 sposò il giornalista <strong>Roberto Rollino</strong>.</p>
<p>Dall&#8217;unione tra i due nacque una figlia, <strong>Federica Rollino</strong>, sulla quale non si conoscono molte informazioni. Roberto e Nicoletta hanno deciso di separarsi sei anni dopo il matrimonio. Tuttavia i due hanno potuto <strong>divorziare</strong> ufficialmente solo negli anni Settanta, il divorzio è diventato legale in Italia solo nel 1970.</p>
<h2>Nicoletta Orsomando, dal primo annuncio al Festival</h2>
<p>Il 23 ottobre del 1953 <strong>Nicoletta Orsomando</strong> è entrata per la prima volta nella case degli italiani, un momento storico se si pensa che in quegli anni le trasmissioni erano &#8216;sperimentali&#8217; e non tutti potevano permettersi il televisore.</p>
<p>Nel corso della sua lunga carriera &#8211; ben 40 anni di annunci &#8211; il suo talento le ha permesso anche di spaziare in altri ambiti: la ricordiamo per esempio alla conduzione del <strong>Festival di Sanremo</strong> del 1957 con Nunzio Filogamo, Fiorella Mari e Marisa Allasio. Negli anni Ottanta ha poi preso parte a <strong>Il pomeriggio, Nati per la danza</strong> e <strong>Diamo ali alla speranza</strong>.</p>
<p>Negli anni Novanta è tornata con <strong>Simapticissima</strong> e <strong>Viva Mike!</strong>. Anche al cinema la sua presenza non è mancata: <strong>Piccola peste </strong>(1955), <strong>Totò lascia o addoppia? </strong>(1956) e <strong>Parenti Serpenti</strong> (1992).</p>
<p>Nel 1994 è divenuta <strong>Commendatore della Repubblica Italiana</strong> mentre nel 1977 era stata insignita dell&#8217;<strong>Oscar Capitolino</strong>.</p>
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