<p><strong>La giornalista di CNN inviata a Kabul, Clarissa Ward, ha precisato su Twitter il perché del suo cambio d&#8217;abito da un momento all&#8217;altro. Sostenendo una differenza non così netta.</strong></p>
<figure id="attachment_147806" aria-describedby="caption-attachment-147806" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-147806 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/08/Clarissa-Ward.jpg" alt="Clarissa Ward" width="1280" height="750" /><figcaption id="caption-attachment-147806" class="wp-caption-text">Fonte Foto Getty Images | Twitter @ClarissaWard</figcaption></figure>
<p>Tutto il mondo sta assistendo al clamoroso scossone che ha visto come protagonista la città di <strong>Kabul</strong>. I talebani hanno letteralmente preso possesso di tutto e in così poco tempo. Oltre le scene di fuga disperata generale ci sono ancora giornalisti che stanno raccontando quanto stia accadendo.</p>
<p>Una di questi è <strong>Clarissa Ward</strong>, giornalista di punta della CNN, che è stata protagonista di un meme che sta girando su Internet. In questo meme ci sarebbero due sue foto a confronto, una specie di prima e dopo che ha portato la giornalista a dover specificare.</p>
<p>E sembrerebbe che tale cosa possa solo peggiorare tra pochi mesi. Ci riferiamo alla questione delle donne che potrebbero essere in serio pericolo e un episodio accaduto alla stessa <strong>Ward</strong> lo dimostra.</p>
<h2>La precisazione dell&#8217;inviata a Kabul, Clarissa Ward</h2>
<p>La foto in questione che ha spinto alla precisazione la giornalista la vedono prima in una tenuta normale e dopo con <strong>l&#8217;hijab</strong>, <strong>l&#8217;abaya</strong> e ha coperto i capelli. Questa foto è diventata da subito virale e che ha portato la giornalista a fare una precisazione attraverso il suo account Twitter.</p>
<p>Ha detto: &#8220;Questo meme è impreciso. La prima foto è all&#8217;interno di un complesso privato. La seconda è per le strade di Kabul detenute dai telebani. <strong>Quindi c&#8217;è una differenza, ma non così netta</strong>&#8220;. Sostenendo che per le strade dell&#8217;Afghanistan era solita indossare un foulard ma senza abaya e i capelli coperti.</p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2021/08/16/kabul-grido-disperato-fondazione/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Kabul, grido disperato di Pangea: &#8220;Non possiamo lasciarle sole&#8221;</strong></a></p>
<p>Non ci sarebbe solo questo, ma la stessa Ward ha raccontato come la situazione per le donne potrebbe peggiorare a breve. Mentre era in strada, nonostante il cambio di abito, alcuni talebani<strong> le hanno chiesto di farsi da parte in quanto donna</strong>. Un argomento delicatissimo quello che riguarda le donne in cui servirebbe un intervento al più presto.</p>
<p><amp-twitter data-tweetid="1427324200134533121" layout="responsive" width="600" height="480"></amp-twitter></p>
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