Covid-19, parte il countdown: ecco quando finirà

Come evolverà la pandemia nei prossimi mesi in Italia? L’esperto di monitoraggio dei numeri Covid dice la sua. Buone notizie?

Covid (Adobestock)
Covid (Adobestock)

La pandemia Covid-19 condiziona ancora la vita di tutti noi in modo evidente e pervicace. Dalla semplice abitudine di indossare la mascherina, al Green Pass, fino ai timori di una recrudescenza pandemica che imporrebbe il varo di ulteriori restrizioni.

Che cosa succederà dal prossimo autunno, stagione influenzale per eccellenza, che segnò l’inizio della seconda ondata appena un anno fa? Un esperto di monitoraggio e analisi dei dati relativi ai numeri Covid, Roberto Battiston dice la sua in merito. L’opinione dell’esimio fisico e l’autore di La matematica del virus: I numeri per capire e sconfiggere la pandemia va decisamente presa in considerazione.

Il Covid boccheggia, secondo Battiston

Non sempre i pareri scientifici, doverosamente cinici, sono forieri di buone notizie. Stavolta, apparentemente, è diverso. Secondo Battiston in autunno «anziché chiudere di nuovo, si potrà invece riaprire ancora di più». Questo si verificherebbe con la sussistenza di alcuni fattori, imprescindibili per allentare la morsa delle precauzioni.

Innanzitutto la curva dei contagi, che cresce ma rimane stabile, e frena una circolazione troppo elevata del virus e della temuta variante Delta. In secondo luogo, ma non meno importante, la prosecuzione della campagna vaccinale che è riuscita a far sì che le ospedalizzazioni dell’ultima ondata fossero circa tre volte più basse rispetto alla precedente.

Infine, c’è da tenere sotto controllo “l’effetto” del Green Pass: da segnare sul calendario la data del prossimo 20 agosto, quando saranno trascorse più di due settimane dall’introduzione del Pass vaccinale, e si potrà valutare l’impatto reale sulla curva epidemiologica di una maggiore libertà di movimento.

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Battiston la pensa così: «se, come penso vedremo un rallentamento della curva, vorrà dire che questo sistema funziona. Anzi, a dire il vero sta già funzionando». Un dato per tutti: per ogni 7.000 contagiati ora ci sono 11.000 guariti. Stiamo davvero per svegliarci da un’incubo lungo ormai quasi due anni?