<p><strong>Umberto Smaila, noto volto della televisione italiana dagli anni settanta in poi, si è raccontato e ha svelato come oggi non sarebbe possibile realizzare un programma.</strong></p>
<figure id="attachment_147271" aria-describedby="caption-attachment-147271" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-147271 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/08/Umberto-Smaila-GettyImages.jpg" alt="Umberto Smaila (GettyImages)" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-147271" class="wp-caption-text">Umberto Smaila (GettyImages)</figcaption></figure>
<p>Tutti conosciamo il grande animale da palcoscenico che è <strong>Umberto Smaila</strong>. L&#8217;attore veronese si è imposto nella televisione italiana dagli anni settanta. In quel periodo è iniziato il suo successo che l&#8217;ha condotto ad essere un grande protagonista nel sistema italiano.</p>
<p>Al quotidiano Il Giornale, ha rilasciato una lunga intervista in cui ha ripercorso tutta la sua carriera. Una storia, in cui la svolta la si segnala nel 1977 in cui chiamarono i famosi <strong>Gatti dei vicoli Miracoli</strong> a fare un programma. Questo prodotto sarà <strong>No Stop</strong>, in cui, oltre a loro, c&#8217;erano <strong>Verdone</strong>, <strong>Troisi</strong> e <strong>Benvenuti</strong>.</p>
<p>I Gatti dei vicoli Miracoli era un gruppo di ragazzi di Verona, in cui all&#8217;interno si segnalava anche la presenza di <strong>Franco Oppini</strong>. Dopo la partecipazione a No Stop, si arriva al più grande successo dell&#8217;attore: <strong>Colpo Grosso</strong>. Una trasmissione che fece discutere e durò per ben 6 anni. Oggi, Smaila è tornato sul programma parlando del perché oggi sarebbe <strong>impossibile</strong> realizzarlo.</p>
<h2>Umberto Smaila e l&#8217;impossibilità di realizzare Colpo Grosso</h2>
<p>Colpo Grosso fu uno dei programmi più seguiti ai tempi. Alla domanda sul perché ebbe così tanto successo, Smaila risponde: <em>&#8220;Perché è stato un <strong>programma assolutamente di rottura</strong>. All&#8217;epoca non c&#8217;era nulla che gli assomigliasse e il fatto che aveva dei contenuti anche abbastanza forti e questo attirava il pubblico&#8221;</em>.</p>
<p>Programma che fece discutere ma che poi, alla fine, attirava una grossa fetta di pubblico: &#8220;Ricevevamo un sacco di letterine di <strong>ragazzine</strong> che mandavano dei disegni alle ragazze cin-cin. Il programma è diventato <strong>nazional-popolare</strong> e da allora è stato replicato ininterrottamente ed è andato in onda per 30 anni in varie reti nazionali&#8221;.</p>
<p>Come visto, il programma è stato oggetto di forti discussioni. Alla domanda se oggi sarebbe replicabile, anche in base a tutte le dinamiche del politicamente corretto, l&#8217;attore risponde così:<em> &#8220;Adesso non lo rifarei perché non avrebbe senso. Oggi sicuramente più che dal politicamente corretto sarebbe <strong>soppiantato dal #metoo</strong>, cioè sarebbe considerato un modo per trasformare la donna in oggetto&#8221;</em>.</p>
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<p>Nonostante l&#8217;impossibilità di replicarlo, per Smaila, Colpo Grosso, resterà sempre qualcosa di importante:<em> &#8220;Rimarrà un programma che ha <strong>cambiato la televisione.</strong>.. Però è stata un mezzo per ricordare in eterno che io mi chiamo Umberto Smaila. <strong>Con Colpo Grosso mi sono garantito l&#8217;immarcescibilità</strong>&#8220;</em>.</p>