Animali domestici, il bonus da non perdere: tutti i dettagli del sostegno

Il bonus animali domestici per tutti coloro che hanno a casa amici a quattro zampe può rappresentare una misura di sostegno importante: di cosa si tratta?

Animali domestici, il bonus da non perdere: tutti i dettagli del sostegno
Gatto e cane (fonte foto: Adobe Stock)

L’amore e l’affetto verso gli animali non ha prezzo, ha un valore inestimabile e non è quantificabile, tuttavia le misure a sostegno possono essere sempre ben accette: cos’è il bonus animali domestici, quali i dettagli, i requisiti e le condizioni.

Tengono compagnia, emozionano, sorprendono, regalano momenti di gioia incredibile, gli amici a quattro zampe, esseri viventi di cui prendersi cura che compongono e fanno parte, a tutti gli effetti, delle famiglie degli italiani.

E proprio il prendersi cura di loro, come avviene per gli umani, può risultare anche dispendioso in termini di voci di costo e spese. Basti pensare alle visite presso il veterinario o l’eventuale acquisto di farmaci.

Ecco che diventa particolarmente interessante e degno di attenzione un bonus pensato proprio per tali situazioni che consiste in una detrazione fiscale per le spese veterinarie. Ma ecco di che cosa si tratta nello specifico.

Bonus animali domestici, termini, condizioni, come funziona: la detrazione

Il bonus animali domestici è una agevolazione per i proprietari di cani e gatti, e consiste in un rimborso per le spese veterinarie fatte al fine di accudire gli animali in questione e va nella direzione del sostegno di chi porta in salvo, adottando, un amico a quattro zampe.

Tante sono state nell’ultimo periodo le adozioni, con numeri in crescita che significa, però anche un aumento delle spese, in merito alla loro cura.

L’aiuto, in tal senso, arriva sotto forma di detrazione, il cui limite massimo nel 2021 è passato da 500 euro a 550, con la franchigia, invariata, di 129,11 euro.

In termini generali, la detrazione in quesitone è parli al 19% delle spese veterinarie. Il calcolo ha, come punto di partenza, l’importo titolo delle spese ammesse da cui si dovrà poi detrarre la franchigia, e quindi calcolare il 19% del risultato.

L’importo massimo in merito al bonus è pari a 80 euro con il limite di 550. Per quello che riguarda le condizioni, anzitutto non conta il numero degli animali che si hanno e se ne può fare richiesta solo una volta all’anno.

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Le spese prese in oggetto riguardano le visite, gli interventi chirurgici, gli esami in laboratorio ed i farmaci. Quelli però senza ricetta, così come i mangimi, cibo e antiparassitarie non sarebbero inclusi, si legge su contocorrenteonline.it.

Va inoltre ricordato che per ricevere la detrazione in questione, è opportuno che le spese sostenute siano pagate mediante bancomat, carta di credito e bonifico, con il contante che è consentito solo in alcuni casi particolari.

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