Jacobs ha usato un trucco per vincere? Arriva l’accusa

Jacobs è riuscito a vincere solo grazie ad un trucco? La pensa più o meno così un esperto in quanto a velocità, niente meno che Usain Bolt.

Marcell Jacobs (GettyImages)
Marcell Jacobs (GettyImages)

L’uomo più veloce del mondo, Usain Bolt, lo dice indirettamente ma senza peli sulla lingua: la gara dei centro metri delle Olimpiadi di Tokyo 2020 è stata viziata. Viziata dalle particolari calzature indossate da Marcell Jacobs, primo oro olimpico italiano nei centro metri.

Le scarpette sarebbero concepite in modo tale da supportare l’atleta durante la prestazione. La leggenda vivente dell’atletica, che aveva già “ridimensionato” il successo di Marcell in alcune dichiarazioni, le considera un’innovazione “strana ed ingiusta”, “al limite del ridicolo”. Ma è davvero grazie a questo che il velocista azzurro ha trionfato? É l’unico ad indossarle?

La verità su Marcell Jacobs: le scarpe non fanno il monaco

Quelle indossate da Jacobs non sono scarpe miracolose, né tanto meno illegali (la Federazione Internazionale dell’atletica ha dato il via libera all’impiego di queste nuove tecnologie). Conferiscono però un indiscutibile vantaggio: quello dell’effetto super molla. In sintesi, la struttura aerodinamica e la piastra di carbonio inserita nella suola rendono più efficace la spinta e la coordinazione del movimento dell’atleta. Più stabilità, dunque più accelerazione. Circa otto centesimi di vantaggio al secondo per alcune rilevazioni.

Dunque il segreto del successo sta effettivamente anche nei calzari? Lo si potrebbe anche pensare. Indossavano le scarpette con questa tecnologia sia il nostro Marcell Jacobs che altri trionfatori da primato mondiale. Come Karsten Warholm e Sydney McLaughlin nei 400 metri a ostacoli, e Yulimar Rojas nel salto triplo.

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Da questo derivano le perplessità di Bolt, e anche del velocista medaglia d’oro Karsten Warholm, che considerano non etico e sportivo indossare certe calzature. Non si tratta in realtà di un vantaggio cruciale. Proprio Warholm, che ha polverizzato il record mondiale dei 400 metri a ostacoli maschile, non indossava queste scarpette dei miracoli, mentre alcuni dei suoi avversari da podio se ne sono serviti.

Anche Trayvon Bromell, velocista americano tra i più agguerriti di Jacobs nei cento metro, ha dichiarato: «Non credo che ci siano molti dati per dimostrare che i miglioramenti siano così palesi». Nello sport a trionfare è sempre la preparazione atletica scrupolosa, il talento e la determinazione. Non c’è scarpetta o dichiarazione che tenga.