Luca Zaia ci casca di nuovo: imbarazzante gaffe in diretta (VIDEO)

Ancora la stessa gaffe per il governatore leghista del Veneto, Luca Zaia. Sui social si scatena la stessa ironia di un anno e mezzo fa.

Luca Zaia (GettyImages)
Luca Zaia (GettyImages)

Il governatore Luca Zaia, leghista veneto di lungo corso con una brillante carriera di amministratore, è uno dei personaggi più in vista tra i ranghi della politica a livello nazionale. Prima di un anno e mezzo fa, era abituato a fare notizia per le percentuali quasi bulgare con le quali trionfava alle elezioni regionali, per la possibile ascesa alla guida del suo partito, per la “svolta moderata” o per qualche dichiarazione controversa sull’immigrazione.

Adesso occupa il palcoscenico anche per qualche gaffe di troppo. Era avvenuto qualcosa di simile anche un anno e mezzo fa, quando la pandemia era appena esplosa, e come allora anche in questo caso si tratta di un divertente strafalcione linguistico. Allora il suo “cargiver” durante una conferenza stampa strappò un sorriso in momenti molto cupi per il nostro paese. Oggi, la confusione di una consonante chiave fa sensazione su Twitter.

Luca Zaia e il “ciclo vaginale” da cui non riesce ad uscire

Non ci si fa nemmeno caso se non si ascolta il discorso con attenzione. Ma è lui stesso ad ammettere l’errore praticamente subito, divertito e affranto allo stesso tempo. Luca Zaia, durante un intervento pubblico, parlando della campagna vaccinale che tutti i veneti dovrebbero completare, scandisce chiaramente “campagna vaginale”.

Una deformazione professionale del suo passato da studente di medicina veterinaria, commenta scherzosamente. La platea ride fragorosamente con lui, realizzando dopo pochi secondi la portata della gaffe.

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Il Governatore sa già che il suo nuovo strafalcione, stavolta completamente bonaria, farà il giro di tutti gli organi di stampa cartacei e online: «Quest’ospedale diventerà famoso per questa mia gaffe, qua finiamo su tutti i giornali». Nel frattempo, sui social, l’ironia sulla confusione non è di certo mancata.