Massimo Cannoletta, assurdo quello che gli hanno fatto: in Rai devono muoversi

Massimo Cannoletta, il campione storico del quiz di Rai Uno ha rivelato di non aver ancora ricevuto un centesimo di quanto vinto a “L’Eredità”. La notizia ha mandato in tilt la dirigenza Rai. 

Ha vinto 200 mila euro, eppure di quella somma non ha ancora visto un centesimo. A parlare è lo storico campione de “L’Eredità”, Massimo Cannoletta. Il 46enne, che poi è stato chiamato come divulgatore nel programma di Serena Bortone “Oggi è un altro giorno”, ha detto di non aver cambiato il suo stile di vita.

“Non ho ancora ricevuto la somma – ha rivelato Cannoletta durante la sua intervista al quotidiano online Fanpage – Non ho comparato nulla e non ho cambiato le mie abitudini quotidiane”. Dunque, la notorietà non lo ha cambiato, nonostante gli siano state aperte le porte del piccolo schermo.

Tuttavia, l’ex campione del quiz di Rai Uno ha detto che tutta la procedura burocratica per far arrivare il montepremi è partita, ma non è ancora terminata. Quindi il montepremi dovrebbe entrare presto nelle sue casse, non appena l’operazione di trasferimento andrà a buon fine.

L’Eredità, Massimo Cannoletta: “nessuna vita da re”

Dunque, Massimo Cannoletta non ha ancora potuto beneficiare dei suoi 200 mila euro vinti grazie alla sua cultura nel programma di Rai Uno, condotto da Flavio Insinna. Tuttavia, la cifra è in dirittura d’arrivo ed il campione del quiz ha le idee ben chiare su cosa fare con quella somma.

“Ho intenzione di comprare casa – ha ammesso il divulgatore – Ma il mio stile di vita resterà lo stesso. Nessuna vita da re”. Tuttavia, durante la sua intervista ha rivelato a chi si ispira per la sua professione: “In questo genere in tv ovviamente ci sono Piero ed Alberto Angela. Tuttavia ha ammesso che ama anche Philippe Daverio, soprattutto per la sua innata capacità di coinvolgere lo spettatore.

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Infine ha parlato della gentilezza delle persone che lavorano dietro “L’Eredità”, rivelando di aver preferito abbandonare il programma per non approfittare della loro bontà. “Non volevo accanirmi e rimanere lì ostinatamente”, ha raccontato.