Saman, il padre è un serial killer? Retroscena inquietante

Emergono nuovi inquietanti retroscena sulla famiglia di Saman. Secondo il fidanzato il padre sarebbe addirittura un serial killer.

Saman (Google Images)
(Google Images)

La storia di Saman continua a tenere tutta l’Italia con il fiato sospeso. Naturalmente, sino al ritrovamento del cadavere, resta una seppur sempre più flebile speranza che lei sia ancora viva. Allo stesso tempo però tutti gli indizi vanno nella medesima direzione e fanno pensare al peggio.

Intanto della famiglia della ragazza non si hanno più notizie da settimane e gli inquirenti continuano le proprie indagini. Andiamo però con ordine. Saman è stato promessa sposa all’età di appena 8 anni ad un cugino quasi 30enne. Nel 2020 la famiglia si è recata in Pakistan per ufficializzare la cosa, ma la ragazza, ormai 18enne, ha rifiutato la cosa.

Saman: ombre su suo padre

La notizia ha mandato su tutte le furie la famiglia e la giovane ha prima tentato il suicidio e poi è scappata in Belgio per poi fare ritorno in Italia. Qui però il tutto diventa più nebuloso. Saman infatti è scomparsa e vi sono in tal senso varie correnti di pensiero. C’è una teoria che la vuole morta per mano dello zio, un’altra che la vuole ancora viva e segregata chissà dove e un’altra ancora secondo cui sarebbe scappata di sua spontanea volontà.

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Secondo quanto ricostruito da Quarto Grado il fidanzato Saqib avrebbe asserito che il padre di Saman, Shabbar, sarebbe legato alla mafia pakistana e sarebbe un vero e proprio serial killer. Il ragazzo, infatti, ha affermato: “Saman mi ha fatto capire palesemente che suo padre ha già ucciso altra gente sia in Pakistan che qui in Italia”. Se tutto ciò fosse confermato vorrebbe dire che ci sarebbero altri delitti su cui indagare.