Achille Lauro, dalla povertà all’acquisto milionario: “Ho la stessa fame”

Con il nuovo acquisto Achille Lauro potrà realizzare uno dei suoi sogni, impensabile fino a pochi anni fa. Una parabola che scalda il cuore.

Achille Lauro (GettyImages)
Achille Lauro (GettyImages)

Quella di Achille Lauro è innanzitutto una parabola di riscatto sociale, oltre che di espressione di talento artistico. Il cantante che ha sconvolto il palco dell’Ariston tre anni fa con le sue prestazioni all’insegna degli eccessi estetici, delle coreografie elaborato e della fluidità di genere non nasce “figlio d’arte”.

Quel palco se l’è guadagnato con il suo talento, che è riuscito ad emergere nonostante un’adolescenza difficile, che avrebbe potuto contribuire a farlo sfiorire. Oggi, Lauro è passato dalla vita in macchina come alloggio di fortuna alla vita in Ferrari.

É quanto ha mostrato in un post su Facebook, in un post molto esplicativo che ritrae il suo ultimo acquisto, che vale centinaia di migliaia di euro.

Achille Lauro e le sue nuove quattro ruote di sempre

Achille Lauro ha appena acquistato una Ferrari di grossa cilindrata, che vale probabilmente una vera e propria fortuna. Allegato allo scatto in bella posa e a torso nudo con il gioiellino automobilistico, ha però ricordato il suo passato, vissuto non certo tra gli agi.

Nato in una famiglia benestante, Lauro De Marinis lascia casa all’età di 14 anni, per seguire il fratello maggiore Federico, per contrasti con il papà magistrato. Si trasferisce a Roma, quartiere Tufello. Un luogo di periferia che l’artista colloca “tra la campagna e il Far West”.

Se in questo contesto riesce a dedicarsi alla musica e ad addentrarsi nella vivace scena rap underground e punk rock della Capitale, entra in contatto con ambienti degradati, povertà e tossicodipendenza. Un’esperienza dolorosa ma necessaria, secondo il cantante, che è stato vicino all’indigenza. A sostenerlo, solo la madre Cristina Zambon.

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A proposito della sua Ferrari, ha scritto su Facebook: “ho la stessa fame di quando in macchina ci dormivo“. Una storia di riscatto sociale, come quella raccontata nel pezzo Rolls Royce. Che si tratti del prossimo acquisto della sua nuova vita? Non resta che attendere quello che accadrà nei prossimi mesi.