“È stata la mamma”: l’agghiacciante verità su Saman

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:46

Svolta clamoroso sul caso della giovane pakistana Saman Abbas, grazie alle ultime testimonianze del fratello della vittima. Il ragazzo ha puntato il dito contro la mamma. 

Saman (Google Images)
Saman (Google Images)

Il fratello minore della 18enne pakistana, scomparsa a Reggio Emilia, precisamente a Novellaria, ha fatto delle importantissime rivelazioni sul caso della sorella. Il giovane di 16 anni, non solo saprebbe il posto in cui è stato occultato il corpo della ragazza, ma saprebbe pure i dettagli dell’omicidio.

Venerdì scorso, il ragazzo è stato ascoltato dagli inquirenti come testimone dei fatti. Durante la testimonianza, il giovane avrebbe confessato che ad affidare Saman Abbas allo zio Danish Hasnain è stata la madre. Delle rivelazioni importanti, che cambiano le carte sul tavolo degli indagati.

Secondo la ricostruzione dei fatti, proprio il fratello di Saman è stato il testimone oculare degli attimi prima della morte di Saman. Il ragazzo, avrebbe visto e sentito tutto stando in un’altra stanza della casa. Guardando la lite tra la sorella ed i loro genitori, Shabbar e Nazia.

Saman Abbas, il fratello inchioda i genitori

Secondo le indiscrezioni, il fratello di Saman avrebbe sentito, in un’altra stanza della casa, ciò che stava avvenendo tra i genitori e la ragazza. Inizialmente, pare, che la 18enne sarebbe stata tranquillizzata dal padre con l’obiettivo di calmarla. Il motivo per cui la giovane sarebbe tornata a casa è il passaporto.

Saman Abbas, una volta convinto il padre, ha preso il documento d’identità e sarebbe uscita di casa di corsa. Questo avrebbe fatto infuriare i genitori che hanno chiamato Danish Hasnain. Proprio lo zio della ragazza, arrivato sul posto, avrebbe ucciso la ragazza materialmente dopo che l’è stata “consegnata” dai genitori.

Adesso i coniugi Abbas si trovano in Pakistan, nel loro paese d’origine. La Procura di Bologna sta indagando chi avrebbe acconsentito a questo espatrio. Invece, il sedicenne si trova al centro protetto e gli è stato vietato di lasciare l’Italia prima che venga fatta luce su quanto successo alla sorella Saman Abbas.

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Il giovane, inoltre, pare che avrebbe tentato la fuga più di una volta, con l’obiettivo di tornare in Pakista. Ma la legale del ragazzo ha confermato che bisogna attendere la decisione della Procura dei Minori.