Attentato durante parata LGBT: l’epilogo è drammatico

In Usa, a Wilton Manors, durante una parata del gay pride c’è stato un attentato che ha colpito diverse persone. L’obiettivo era un altro.

Attentato (AdobeStock)
Attentato (AdobeStock)

Nella giornata di ieri, a Wilton Manors, in Florida, è andato di scena un attentato che avrebbe potuto avere dei risvolti molto più seri e drammatici. Questo attacco ha colpito varie persone e si conta almeno un morto.

Un camioncino, che prima era allineato alla parata, si è scagliato contro la parata del gay pride. Andando a colpire varie persone, ora la polizia sta indagando e vuole scoprire se l’atto è stato intenzionale. Nel mentre, il conducente è stato prima fermato e poi arrestato.

Ma da alcune voci locali, parrebbe che l’obiettivo non era solo quello di colpire i manifestanti. Sarebbe stato quello di colpire una nota esponente politica che era lì per la manifestazione.

Attentato alla comunità LGBT, ma l’obiettivo era un altro

Il camioncino ha ferito molte persone e ne è morta una. Tutto è successo vicino a Fort Lauderdale. Un attentato che sarebbe potuto finire in una vera e autentica strage. Proprio per questo, il sindaco di Fort Lauderdale, ha voluto lasciare delle dichiarazioni svelando qualcosa di inatteso.

Dean Trantalis, il sindaco della piccola cittadina, a Local 10 News ha dichiarato: “Questo è un attacco terroristico alla comunità LGBT, non è affatto un incidente. E’ stato intenzionale, premeditato ed era mirato ad una persona specifica.”

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La persona in questione sarebbe la deputata democratica Debbie Wasserman Schultz che era presente alla parata. La donna era in un auto decappottabile è che è stata solamente sfiorata dal camioncino senza gravi conseguenze. Un caso che fa continuare a parlare in America e che ancora deve spiegare il movente che ha spinto il conducente ad effettuare un vero attacco terroristico.