Gerry Scotti, quella delusione e la grande rivalsa: l’importante promessa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:54

Gerry Scotti continua a sorprendere tutti e qualche tempo fa ha raccontato quella grande delusione e la rivalsa: l’importante promessa

Gerry Scotti, quella delusione e la grande rivalsa: l'importante gesto
G. Scotti, Fonte foto: GettyImages

Amatissimo dal pubblico, molto seguito sui social e soprattutto in televisione grazie ai suoi tanti programmi condotti nel corso degli anni, Gerry Scotti continua a sorprendere e qualche tempo fa ha deciso di raccontare quella delusione e la grande rivalsa: l’importante promessa.

Come in tantissimi sicuramente già sapranno, il noto conduttore Mediaset comincia la sua incredibile carriera nel lontano 1983 quando è su Italia 1 con ‘DeeJay Television‘ e qualche tempo dopo è al ‘Festivalbar‘.

Qualche anno dopo, il conduttore è al timone di ‘Candid Camera‘, mentre due anni dopo è alla trasmissione dal titolo ‘Azzurro‘;

Alla fine degli anni ’90 il conduttore è al centro del noto ed amato programma ‘Passaparola’ e qualche tempo dopo è al timone di ‘Striscia la notizia’ insieme a Gene Gnocchi riuscendo ad avere un grande successo.

In seguito si cimenta nei panni di attore con il divertente ‘Finalmente soli‘ insieme a Maria Amelia Monti.

LEGGI ANCHE >>> Gerry Scotti in “caduta libera”: i dati parlano chiaro

Gerry Scotti a L’Intervista: quella confessione a Maurizio Costanzo

Gerry Scotti, come in molti sicuramente già sapranno, è una persona davvero molto schietta, sincera e durante la lunga chiacchierata con Maurizio Costanzo a ‘L’Intervista‘ non è di certo stato da meno: ecco cos’ha raccontato rispetto alla sua esperienza politica.

Costanzo dice: “[…] poi tu avevi preso molto seriamente quel lavoro eh?” – Scotti – “Ci sono rimasto male perché io l’avevo preso seriamente, se non l’avessi preso seriamente non ci sarei rimasto male. Mi sono reso conto della mia assoluta inutilità nel ruolo“.

Il conduttore racconta a Maurizio Costanzo che non ritornerebbe mai più in politica, inoltre spiega che per diversi anni dopo la suddetta esperienza non riusciva nemmeno a partecipare alle riunioni di condominio.

Scotti, come capita a tutti quelli che hanno fatto parte della politica anche se per poco tempo, avrebbe dovuto percepire un vitalizio, ma il conduttore vi ha rinunciato.

Il conduttore spiega: “Ho chiesto di poterlo fare, ma mi era automatica e sancita“, il conduttore ringrazia l’ex Primo Ministro Renzi di aver ascoltato la sua proposta di dare la possibilità a chi non vuole il vitalizio di rinunciarvi.

LEGGI ANCHE >>> Gerry Scotti “non mi parlavano”: il rapporto con i genitori, poi il dono

Gerry Scotti, l’incredibile promessa del conduttore

Il conduttore, riguardo al vitalizio, spiega: “Per ora non c’è nessun automatismo che mi consenta di rinunciarci allora l’ultima risposta sensata che mi hanno dato è “a sessantasette anni, quindi se Dio vuole tra sei anni, quando la riceverai […] devolvila in beneficenza“.

Il conduttore ha poi spigato che sceglierà l’associazione delle famiglie dei caduti nell’adempimento al servizio dello Stato.