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<p><strong>La tecnologia continua a fare passi da gigante. Ora al Mit si sono inventati un nuovo tessuto per creare abiti alla Ritorno al Futuro.</strong></p>
<figure id="attachment_137282" aria-describedby="caption-attachment-137282" style="width: 640px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-medium wp-image-137282" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/06/Ritorno-al-futuro-Google-Images-650x433.jpg" alt="Ritorno al futuro (Google Images)" width="650" height="433" /><figcaption id="caption-attachment-137282" class="wp-caption-text">Ritorno al futuro (Google Images)</figcaption></figure>
<p>Diversi anni fa <strong>Robert Zemeckis</strong> ci ha stregato con il suo <strong>Ritorno al Futuro</strong>. Il regista americano, in particolare nella seconda pellicola uscita nel 1989, trasportava i suoi personaggi nel 2013 e nel 2015. Alcune invenzioni partorite dalla sua fantasia effettivamente sono poi state realizzate. Certo ancora non abbiamo le macchine volanti, ma qualcosa c&#8217;è.</p>
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<p>Oggi potrebbe aggiungersi un altro tassello al mosaico. Tutti ricorderanno i famosi vestiti che Doc dà a Marty nel 2015, che magicamente si adattano al suo fisico. Ebbene presto potrebbe arrivare nei nostri negozi qualcosa di molto simile. I ricercatori del <strong>Mit</strong> infatti hanno messo a punto le prime fibre digitali. Un tessuto intelligente capace di tracciare i nostri parametri fisiologici e immagazzinare musica.</p>
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<p>Negli ultimi anni gli <strong>abiti sono diventati sempre più smart</strong>. Sinora però si era trattato sempre di una tecnologia di tipo analogico. Ora invece l&#8217;elaborazione e il trasporto dei dati sarà di tipo digitale. Una vera e propria rivoluzione.</p>
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<h2>Nuovi abiti alla Ritorno al Futuro, ma c&#8217;è ancora da lavorare</h2>
<p>Come riportato dall&#8217;Ansa la nuova fibra sarà letteralmente programmabile come un computer. Per ottenerla sono stati inseriti centinai di microchip. Il filo ottenuto <strong>entra ancora nella cruna di un ago</strong> e può essere lavato sino a 10 volte. Inoltre è lungo decine di metri.</p>
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<p>Come primo test la nuova tecnologia è stata provata su alcuni atleti per monitorarne le prestazioni. Il prossimo passo invece sarà quello di inserire nel tessuto anche dei <strong>micro-controller</strong> per rendere la fibra intelligente così da avere dei computer fatti di &#8220;stoffa&#8221;. Una vera e propria rivoluzione che potrebbe diventare fondamentale anche in campo medico.</p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2021/05/26/tombe-macabre-storia-angelo/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Le tombe più macabre della storia (FOTO)</strong></a></p>
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<p>Il tessuto in questione, infatti, potrebbe poi essere in grado di riconoscere se stiamo per sentirci male o cose del genere. Insomma sembra proprio che stiano per arrivare quelle invenzioni prospettate in <strong>Ritorno al Futuro</strong>, anche se con qualche anno di ritardo.
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