<p><strong>Ponza, per anni, è stato teatro degli orrori per alcuni bambini. Una storia fatta di abusi e omertà segnata da un padre padrone.</strong></p>
<figure id="attachment_135532" aria-describedby="caption-attachment-135532" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-135532 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/05/Ponza-abusi-su-bambini-AdobeStock.jpg" alt="Ponza, abusi su minori (AdobeStock)" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-135532" class="wp-caption-text">Ponza, abusi su minori (AdobeStock)</figcaption></figure>
<p>La vicenda è accaduta a <strong>Ponza</strong> (Latina) dove un uomo di 50 anni ha abusato per lungo tempo delle proprie figlie. Un <strong>periodo</strong> che va dal 2009 al 2019 e avvenivano con una cadenza quasi giornaliera.</p>
<p>Le verifiche del caso sono partite solo nel <strong>2020</strong> quando la figlia più piccola, oggi maggiorenne, ha voluto denunciare il padre. La dichiarazione della ragazza è avvenuta grazie al sostegno di un pastore e di una psicologa. In una delle dichiarazioni ha raccontato che il padre obbligava lei e la sorella a stare con lui durante il riposino del pomeriggio. E in assenza della madre, le <strong>abusava</strong>.</p>
<p>In base al <strong>racconto</strong> delle figlie, l&#8217;uomo non aveva un lavoro. I soldi che aveva erano derivati dalla vendita di una casa. Da segnalare una piccola esperienza compresa tra il 2013 e il 2015 quando aprì un negozio di <strong>caramelle</strong> in Molise. Nello stesso lasso di tempo, si è avvicinato alla comunità evangelica, seguendo quel culto e gestì anche delle comunità come <strong>pastore</strong>.</p>
<h2>Ponza, padre padrone abusava delle figlie: l&#8217;omertà e l&#8217;arresto in Scozia</h2>
<p><strong>L&#8217;uomo</strong> è stato rintracciato un po&#8217; di tempo fa dalla polizia scozzese. Il lavoro è avvenuto in unione con il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia. L&#8217;arresto è avvenuto all&#8217;aeroporto di Fiumicino ed è stato trasferito a Rebibbia.</p>
<p>Dalla Procura di Cassino, con le indagini dirette da <strong>Giovanna Salerno</strong>, le accuse sono molto forti. Gli contestano la violenza sessuale aggravata e maltrattamenti in famiglia. In aggiunta, si pensa che il soggetto possa continuare a fare quello che faceva dato che, secondo il gip, lo faceva con una totale <strong>inconsapevolezza</strong>.</p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2021/05/12/pedofilia-violentava-figlia-manette-orco-caserta/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Violentava la figlia, ma non era l’unica vittima: manette per “L’orco di Caserta”</strong></a></p>
<p>In aggiunta al bruttissimo periodo vissuto dai figli, si aggiunge anche l&#8217;omertà della madre. La donna non ha mai voluto denunciare l&#8217;uomo per &#8220;<strong>non rovinare mio marito e il matrimonio</strong>&#8220;. Si dice anche che il padre avesse sistemato telecamere per tutta casa e due nel bagno. Oltre agli abusi, era solito insultare le figlie e prenderle a calci e pugni.</p>