Attentato in una scuola: un assalitore non è maggiorenne

Attimi di terrore si stanno vivendo in Kazan, in una scuola. Regno in cui si sta assistendo ad una vera strage con tanti morti e feriti.

Strage in una scuola (AdobeStock)
Strage in una scuola (AdobeStock)

Conosciamo bene la situazione delle scuole. Questi avvenimenti sono storici, come quello accaduto alla Columbine in America. Ancora sono ignoti i motivi che portano giovanissimi a causare così tanto dolore e sconforto.

La facilità con cui un ragazzo possa avere un’arma è agghiacciante. Le pressioni sociali sui giovani sono sempre attuali ma questo non giustifica il voler far del male a dei propri coetanei.

Anche oggi si parla di una strage. Sta avvenendo tutto a Kazan, nella Repubblica russa del Tatarstan. Le notizie arrivano minuto dopo minuto dall’agenzia Ria Novosti che si rifanno ai soccorsi arrivati sul luogo. Il bilancio al momento è allarmante, si parla di undici morti e 32 feriti.

Terrore in una scuola a Kazan: la strage condotta da un attentatore minorenne

Uno degli autori di questa strage è un ragazzo di 17 anni. Seguendo alcune voci locale, sarebbe stato già fermato. Ma non era l’unico a procedere in questo atto barbaro. Il secondo è stato eliminato a seguito, secondo la stampa russa Tass, dello sfondamento nell’edificio da parte delle forze speciali.

I due ragazzi hanno deciso di colpire la scuola numero 175 della città russa. Un testimone oculare che stava passando davanti all’edificio, Dilyara Samigullina, ha visto ragazzi che in preda al panico si sono gettati dal terzo piano nel tentativo disperato di scappare dagli inseguitori.

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In questo momento la situazione sembra essere volta al termine. Ancora da capire i motivi che hanno spinto i due a voler far del male ad altri ragazzi. Qui si entra in un tema abbastanza delicato data anche la complessità del mondo russo ma queste immagini sono sempre più difficili da mandar giù.