<p><strong>Twitter e Facebook confermano il ban a Trump, proprio nel giorno del lancio del suo nuovo social. Le sue dichiarazioni fanno già discutere.</strong></p>
<figure id="attachment_134291" aria-describedby="caption-attachment-134291" style="width: 640px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-medium wp-image-134291" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/05/Donal-Trump-Getty-Images-650x433.jpg" alt="Donal Trump (Getty Images)" width="650" height="433" /><figcaption id="caption-attachment-134291" class="wp-caption-text">Donal Trump (Getty Images)</figcaption></figure>
<p>Esordisce con il solito tono &#8220;conciliante&#8221; a cui ci eravamo già disabituati, The Donald. Reagisce alla conferma definitiva, che arriva dal comitato di supervisione di <strong>Facebook </strong>ha che ha deciso definitivamente di certificare la sua messa al <strong>bando </strong>dal popolare social.</p>
<p><strong>Donald Trump</strong> ce l&#8217;aveva messa tutta per non portare rancore, con il lancio della sua nuova piattaforma. Ma alla fine non è riuscito nel suo intento.</p>
<p>Come prima atto, seduto sullo scranno solitario del suo nuovo social network <em>From the Desk of Donald J. Trump</em>, ha ribattuto proprio alla notizia della definitiva esclusione dai social più popolari, o <em>mainstream</em>.</p>
<h2>Donald Trump è tornato, anche sui social</h2>
<p>Nessun Tweet al vetriolo con milioni di reazioni. Stavolta<strong class="title"> Trump </strong>si è affidato ad una agenzia stampa per gridare la sua verità.</p>
<p>Senza peli sulla lingua, come sempre. «U<em>na vergogna e un imbarazzo assoluti. I corrotti social media devono pagare un prezzo politico»</em>, ha sentenziato<em>.</em></p>
<p>Il bersaglio diretto è il <strong>Facebook Oversight Board</strong>, un gruppo esterno alla società di Mark Zuckerberg, composto da esperti indipendenti per esaminare legalmente le scelte più controverse in materie di libertà di espressione.</p>
<p>Trump aveva finora subito un ban a tempo indefinito, che risaliva a quattro mesi fa. La sua colpa era quella di aver provocato le violenze di Capitol Hill dello scorso 6 gennaio aizzando i suoi supporters più intransigenti. Ora è <strong>definitivamente bandito dalla piattaforma</strong>, così come è estromesso a tempo indeterminato da Twitter.</p>
<p>Da qui la necessità di From<em> the Desk of Donald J. Trump</em>. Una rete social di tipo nuovo, volta ad instaurare una relazione diretta con i suoi sostenitori. Una volta registrati, gli utenti riceveranno infatti notifiche ogni qualvolta che l&#8217;ex presidente posta un contenuto.</p>
<p>Una sorta di <em>NewsLetter</em> che nasconde un cavallo di Troia: tramite un apposito pulsante, sarà possibile condividere i messaggi di The Donald direttamente su Facebook e Twitter. Sostanzialmente, l&#8217;idea è quella di <strong>bypassare la censura</strong> dei social in questione tramite il suo esercito di fan, questi ancora non interdetti.</p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2021/01/09/twitter-facebook-trump-usa/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Twitter e Facebook per la transizione negli Usa, lotta a Trump dopo Capital Hill</strong></a></p>
<p>La battaglia mediatica con Facebook e Twitter si è appena aperta.</p>