Terremoto: violenta scossa coinvolge e preoccupa il Sud Italia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:34

Un terremoto di significativa magnitudo ha coinvolto la Sicilia, con epicentro nell’area vulcanica delle isole Eolie. C’è preoccupazione?

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Sono le 13 e 50 circa quando le Eolie, in provincia di Messina, cominciano a tremare. Si propaga dell’epicentro delle isole dell’area vulcanica onde sismiche di magnitudo 3,2 in tutta l’area, avvertita leggermente fino alla Sicilia.

Le coordinate geografiche dell’epicentro sono latitudine 38.76 e longitudine 15.37, a sud-est rispetto a Stromboli, con una profondità di 200 km.

Terremoto alle Eolie, non è una novità

La segnalazione è stata riportata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che spiega anche le ragioni “strutturali” del sisma. La zona è tipicamente soggetta a fenomeni sismici a causa dell’attività vulcanica costante del territorio delle Eolie.

L’arcipelago Eolico, situate al centro del tirreno occidentale, è costituito dalle isole Alicudi, Filicudi, Salina, Lipari, Vulcano, Panarea e da Stromboli. Costituisce la porzione emersa di un ampio arco vulcanico, che si protrae per circa 200 chilometri. Appartengono all’area anche vari vulcani sottomarini, il più grande dei quali è l’imponente Marsili.

Non bisogna dunque sorprendersi per la costante attività sismica del territorio. Cionondimeno, la scossa è stata avvertita, ed ha colpito e preoccupato i residenti. L’area, di solito meta turistica d’elezione, non è al momento frequentata da turisti a causa della bassa stagione e delle restrizioni da Covid-19.

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Il terremoto, con epicentro profondo, non ha provocato danni di nessun tipo, né a cose né a persone. Tuttavia, si segnala, l’attività sismica potrebbe non esaurirsi qui. Un terremoto di magnitudo 3.6 era già stato avvertito due giorni fa nell’area.

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Preoccupa, soprattutto, l’agibilità dei piani anti-sismici, per una popolazione di poco più di 15 mila persone, con scarsa densità abitativa, e un territorio lontano sia dalla penisola che dalla Sicilia.