Rapina a mano armata: è bagno di sangue in una gioielleria

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:59

Nel cuneese una rapina a mano armata in una gioielleria finisce nel sangue. Due le vittime. La ricostruzione dei fatti non apre ad equivoci.

Polizia (AdobeStock)
Polizia (AdobeStock)

Avviene tutto in pochi secondi. Siamo in provincia di Cuneo, Grinzane Cavour, alle 18 e 45 della giornata di ieri. Le minacce, il tentativo di rapina, infine i colpi d’arma da fuoco.

La gioielleria di Mario Roggero è un’attività condotta con ottimi risultati, e i proprietari sono benvoluti dalla propria comunità. Evidentemente, il fatto è saltato agli occhi di due malintenzionati, che hanno pensato di rapinare l’esercizio.

Ecco cosa è successo, le reazioni delle persone coinvolte, e quali sono le ipotesi degli inquirenti.

L’epilogo, forse inevitabile, del tentativo di rapina

Secondo le ricostruzioni, i rapinatori erano in tre, e brandivano coltellacci e una pistola, poi rivelatasi finta. Avrebbero minacciato di morte il proprietario della gioielleria, la moglie e la figlia.

Secondo le indagini del nucleo investigativo di Cuneo e dei carabinieri di Alba, la violenza non sarebbe stata solo paventata: la donna sarebbe stata brutalmente colpita con un pugno, e la giovane sarebbe stata legata con fascette da elettricista.

Accaparrati i gioielli, i rapinatori avrebbero preteso anche la refurtiva in denaro, dando modo all’uomo di difendersi. Dall’atteggiamento efferato dei malviventi, sarebbe scaturita la reazione implacabile della vittima della rapina.

Mario Roggero ha infatti sparato e ucciso due dei tre criminali con l’arma che aveva nel cassetto della cassa. Il terzo, è stato poi rintracciato e arrestato con l’accusa di rapina a mano armata.

«Mi spiace sia successo un fatto così, ma era o io o loro», ha dichiarato. Solerti sono arrivate le parole di solidarietà del sindaco e della comunità colpita. Le perizie balistiche, le telecamere di sicurezza e l’autopsia sui cadaveri confermeranno, verosimilmente la versione dell’uomo.

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In questi fatti, si condensa il dramma di chi è costretto a scegliere tra due terribili alternative: uccidere un uomo e salvare la vita della propria famiglia. La giustizia farà il suo corso.